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Ipertensione: quadro corretto se si effettuano più misurazioni giornaliere

Misurare piu’ volte la pressione e fare una media dei valori ottenuti, e non affidarsi ai dati rilevati da una singola misurazione: e’ questa la strategia adatta per misurare la pressione nei soggetti ipertesi.

Ad affermarlo e’ uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine secondo cui i valori pressori cosi’ ottenuti sarebbero piu’ precisi: molti soggetti ipertesi possono infatti far rilevare, a una prima misurazione, valori alterati dovuti, ad esempio, all’ansia scatenata dalla visita medica.

Lo studio e’ stato condotto su 444 soggetti ipertesi la cui pressione sanguigna e’ stata monitorata, per 18 mesi, in 3 modi differenti: attraverso la misurazione ogni sei mesi da parte dei ricercatori; tramite rilevazione durante le visite ambulatoriali di controllo e per mezzo di misurazioni effettuate dai pazienti in casa propria. Dall’analisi dei dati emerge come effettuare una lettura dei valori pressori che sia una media di piu’ rilevazioni porti a una precisione ”nettamente superiore” rispetto alla singola misurazione.

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