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Pomata alla nitroglicerina contro veleno dei serpenti

In futuro, contro il morso dei serpenti potremo usare una pomata che contiene nitroglicerina per rallentare la diffusione nel corpo del veleno.

Alcuni ricercatori australiani stanno infatti lavorando a un metodo chimico che in qualche modo ostacoli la ritenzione del veleno (di alcuni serpenti) nell’organismo. Quando un serpente morde, la proteina tossica non entra subito nella circolazione sanguigna ma prima penetra nel sistema linfatico e si dirige verso il cuore.

La pomata, messa a punto dai ricercatori della University of Newcastle, sfrutta appunto la nitroglicerina, come quella usata per trattare varie patologie cardiache ma anche il gomito del tennista, che e’ in grado di rilasciare ossido nitrico causando un restringimento dei vasi linfatici.
In questo modo, si rallenta il passaggio del veleno nella circolazione sanguigna, e quindi si guadagna tempo per correre ai ripari. Stando a quanto si legge sulla rivista Nature Medicine, gli scienziati hanno testato il prodotto iniettando nei piedi di alcuni volontari una miscela radioattiva innocua che pero’, come il veleno dei serpenti, aveva la caratteristica di infiltrarsi prima di tutto nel sistema linfatico. Nei soggetti di controllo, la miscela ha impiegato 13 minuti per risalire su per le gambe, mentre nel gruppo di persone trattate con la pomata, il tempo impiegato e’ stato di 54 minuti.
Un piu’ cruento esperimento sui ratti anestetizzati, su cui veniva iniettato veleno del serpente marrone orientale, uno dei piu’ mortali dell’Australia, ha poi dimostrato che i topi vivevano circa il 50 per cento del tempo in piu’, rispetto a quelli su cui non era stata applicata la pomata. Secondo l’OMS nel mondo ogni anno muoiono circa 100 mila persone a causa dei morsi dei serpenti velenosi .

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