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TAC: L’Ist. Tumori di Bari riduce il flusso di radiazioni con nuovo dispositivo fino all’80%

L’Istituto Tumori di Bari, per ridurre i potenziali danni causati ai malati oncologici dalla eccessiva esposizione ai raggi X, ha dotato la propria Tac a 64 strati di un programma che consente una riduzione anche dell’80% della dose radiante erogata, a seconda delle caratteristiche del paziente, ma che comunque garantisce una riduzione media di dose fra il 50% e il 60%, senza deterioramento della qualita’ diagnostica dell’esame.

Nel darne notizia con un comunicato, l’Istituto Tumori di Bari sottolinea che si tratta di ”una scelta etica oltre che tecnologica, che evidenzia la volonta’ della direzione dell’ Irccs Oncologico di Bari di garantire a soli pochi mesi dalla inaugurazione il continuo aggiornamento e rinnovamento delle attrezzature esistenti”. La Tac, adottata dall’inizio degli anni Ottanta – si ricorda nella nota – costituisce uno strumento fondamentale per la diagnosi ed il ‘follow up’ delle malattie tumorali. (ANSA).

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