Le sigarette elettroniche danno …

Le e-cig danno meno dipe…

Il geranio, ed un estratto per c…

Estratti della pianta di …

Post-interventi coronarici a ris…

Grandi sanguinamenti ch…

Da Farmindustria cifre fantasios…

Il calo delle specialità …

Cervello: workout per allenarlo …

Un piccolo allenamento al…

Retinite Pigmentosa: nuove possi…

Losanna, Svizzera – 29 se…

Federsalus: Obesita' infantile e…

Milano, 17 gennaio 2011 -…

Melanoma: per la corretta diagno…

Troppi nei sospetti vengo…

Tumore ai polmoni: a tavola con …

Smettere di fumare e' il …

Sotto i piedi una "coltura" di 2…

I funghi sono una colon…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori: progetto europeo PREDECT per terapie immediate e più efficaci

Superare il gap tra sperimentazione preclinica e clinica nello studio della diffusione delle cellule tumorali, con l’obiettivo di individuare terapie efficaci: e’ l’obiettivo del progetto di ricerca europeo denominato Predect, che coinvolge diverse aziende farmaceutiche europee tra cui Sigma-Tau, centri accademici di eccellenza e la Comunita’ Europea.

Alla base dell’iniziativa la considerazione che “la ricerca in questo campo non riesce a tradurre le osservazioni sperimentali di laboratorio in efficacia clinica, con la conseguente difficolta’ ad individuare terapie efficaci”. Nell’ambito di questo progetto Sigma Tau – spiega in una nota l’azienda – metterà a punto una nuova modellistica sperimentale per tumori quali carcinoma mammario, prostatico e polmonare, che potrà validare in ultima analisi a livello clinico nuovi bersagli terapeutici. I risultati di questa sperimentazione, che avrà la durata di 5 anni, permetteranno una maggiore accuratezza nel predire l’efficacia dei farmaci di nuova generazione nel paziente oncologico.


“Siamo orgogliosi – afferma Marco Brughera, Direttore R&D Corporate di Sigma-Tau – di poter partecipare a questo importante progetto collaborativo che ci vede parte di un team prestigioso, in quanto avremo modo di mettere a disposizione le nostre competenze per fornire degli strumenti di ricerca innovativi a chi si occupa di ricerca oncologica ed al contempo di irrobustire la nostra piattaforma di conoscenze che ci ha consentito di portare in sviluppo clinico diversi farmaci antitumorali, quali Gimatecan, Namitecan oltre ad approcci nell’ambito della immunoterapia dei tumori. L’oncologia è un’area strategica per Sigma-Tau con investimenti di oltre il 35% delle proprie risorse di R&D”.(ANSA).

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi