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Un gene che modifica le cellule dei genitali anche nello stadio adulto

Ricercatori americani hanno scoperto un gene in grado di modificare le cellule dei genitali anche nella fase adulta della vita.

Si chiama Dmrt1 ed è un interruttore del Dna indispensabile a mantenere la differenziazione delle cellule “sessuali” durante tutta la vita fin dallo sviluppo del feto. A dirlo uno studio dell’Università del Minnesota pubblicato su Nature.

Rimuovendo il gene le cellule maschili nei testicoli sono indotte a trasformarsi in cellule femminili anche durante la maturità. Una piccola rivoluzione scientifica dato che finora si era convinti che “la determinazione del sesso che avviene nell’embrione fosse definitiva”, spiega David Zarkower, autore della scoperta insieme a Vivian Bardwell.

Nei mammiferi sono i cromosomi sessuali – XX nella femmina e XY nel maschio – a influenzare il sesso futuro dell’animale durante lo sviluppo embrionale, stabilendo se le gonadi diventeranno testicoli o ovaie. “Abbiamo scoperto – continua Zarkower – che quando Dmrt1 si spegne, molte cellule maschili presenti nei testicoli del topo diventano femminili e alcune cellule mostrano caratteristiche più simili a quelle delle ovaie”.

Lo studio, oltre ad offrire una prospettiva nuova sull’evoluzione biologica della sessualità, potrebbe dare maggiori informazioni sullo sviluppo del cancro degli organi genitali al quale è collegata l’attività del gene Dmrt1.

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