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L’aspirina riduce rischio cancro colon-rettale nel 50% dei casi ereditari

L’assunzione regolare di aspirina per piu’ di 5 anni dimezza il rischio di sviluppare forme ereditarie di cancro, come quelle all’intestino e all’utero.

Dalla ricerca pubblicata su Lancet emerge che tra chi soffre della sindrome di Lynch, una malattia ereditaria che provoca lo sviluppo di polipi che nel 50% dei casi evolvono in un cancro, ha sviluppato il tumore solo il 15% dei consumatori abituali di aspirina, mentre la percentuale sale al 30% nel caso degli altri pazienti.

I ricercatori ipotizzano che l’aspirina sia in grado di uccidere le cellule dei polipi prima che diventino cancerose. ”Ora – precisa Patrick Morrison della Queen’s University di Belfast (Irlanda), coautore dello studio – vogliamo determinare il dosaggio piu’ efficace per la prevenzione dei tumori ereditari”.

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