Tessuti cerebrali contenenti ri…

[caption id="attachment…

CNR: nuovo algoritmo identifica …

Lo studio è stato pubblic…

Nanoparticelle d'oro contro il m…

Microsfere in oro zecchin…

Morte neuronale: individuata la …

Si chiama chemochina CXCL…

Infezioni batteriche estive, pos…

La flora batterica intest…

Alcol e malessere del giorno dop…

Molte bevande alcoliche c…

Creatività e psicosi condividono…

[caption id="attachment_1…

Le mandorle e il loro benefico r…

[caption id="attachment_8…

Immunodeficienze primitive diagn…

Solo la diagnosi precoce …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

L’aspirina riduce rischio cancro colon-rettale nel 50% dei casi ereditari

L’assunzione regolare di aspirina per piu’ di 5 anni dimezza il rischio di sviluppare forme ereditarie di cancro, come quelle all’intestino e all’utero.

Dalla ricerca pubblicata su Lancet emerge che tra chi soffre della sindrome di Lynch, una malattia ereditaria che provoca lo sviluppo di polipi che nel 50% dei casi evolvono in un cancro, ha sviluppato il tumore solo il 15% dei consumatori abituali di aspirina, mentre la percentuale sale al 30% nel caso degli altri pazienti.


I ricercatori ipotizzano che l’aspirina sia in grado di uccidere le cellule dei polipi prima che diventino cancerose. ”Ora – precisa Patrick Morrison della Queen’s University di Belfast (Irlanda), coautore dello studio – vogliamo determinare il dosaggio piu’ efficace per la prevenzione dei tumori ereditari”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi