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L’evoluzione del genere umano legato alla perdita di uno zucchero

Perdere la capacita’ di sintetizzare uno zucchero potrebbe essere stato fondamentale per l’evoluzione dell’uomo. Lo suggerisce uno studio dell’Universita’ della California di San Diego (Usa), pubblicato da Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), dal quale emerge che gli esemplari che continuarono a produrre la molecola non riuscirono piu’ a riprodursi a causa di un meccanismo immunitario che, quindi, sarebbe coinvolto nell’origine del genere Homo.

Circa 3 milioni di anni fa l’antenato dell’uomo avrebbe perso l’enzima in grado di produrre Neu5Gc, uno zucchero presente sulla superficie delle cellule. Cio’ avrebbe portato allo sviluppo di una reazione immunitaria contro le molecole di Neu5Gc, incluse quelle presenti sullo sperma.


Secondo i ricercatori, questo ha portato all’estinzione degli individui ancora in grado di produrre questo zucchero, il cui sperma sarebbe stato neutralizzato dal sistema immunitario femminile.

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