Sativex approvato dall'autorità …

Il Sativex, farmaco a bas…

Cancro ovarico: scoperto legame …

Identificato un legame de…

Cambiamento climatico: a rischio…

ROMA - I cambiamenti clim…

Noduli tiroidei: Nuova classific…

Stabilire una classificaz…

Helicobacter pylori: il batterio…

I ricercatori precisano: …

Antimicrobici ottenuti da una ve…

Un gruppo di scienziati …

Un nuovo nuovo laser risolve def…

Unità Operativa di Urolog…

Cancro al colon: la prevenzione …

I risultati dello studio …

Il DDL Lorenzin accelera il rinn…

Roma, 26 luglio 2013 - “G…

Dietro la retina dei nostri occh…

Nei nostri occhi brilla u…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Vitamina D, la vera protezione per le pelli chiare

Le persone con pelle molto chiara, pallida, che devono evitare le scottature, potrebbero aver bisogno di assumere integratori di vitamina D.

Lo studio, curato dalla Universita’ di Leeds, suggerisce inoltre che anche per i pazienti affetti da melanoma potrebbe essere necessaria l’assunzione di integratori di vitamina D. Come si legge sulla rivista Cancer Causes and Control, la quantita’ ottimale di vitamina D necessaria all’organismo, e’ stimata in almeno 60 nanomoli per litro.

“Tuttavia, non esiste una definizione quantitativa universalmente accettata”, ha spiegato Julia Newton-Bishop, autrice della ricerca. I ricercatori hanno verificato i livelli di vitamina D di circa 1.200 persone e hanno scoperto che circa 730 persone avevano un livello subottimale: quelli con la pelle molto chiara avevano inoltre livelli significativamente piu’ bassi. Gli scienziati hanno stimato quello come valore minimo ottimale di vitamina D nel sangue perche’ “esistono prove che livelli minori sono collegati a un maggior rischio di malattie cardiache e a una minore sopravvivenza nei casi di cancro al seno”, ha precisato Newton-Bishop. “I soggetti con la pelle chiara che si scottano facilmente non sono in grado di trarre abbastanza vitamina D dalla luce solare e quindi per loro potrebbe essere necessario assumere integratori di vitamina D”, ha continuato Newton-Bishop. “Questa misura dovrebbe essere considerata per le persone dalla pelle chiara che vivono in un clima mite come quello della Gran Bretagna e soprattutto dai pazienti affetti da melanoma”, ha concluso.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi