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HIV: studio dimostra dove il virus risulta vulnerabile agli anticorpi

Identificata la regione dell’Hiv presa di mira da un anticorpo in grado di neutralizzare diversi ceppi del virus. Si tratta di una porzione – chiamata V1/V2 – delle strutture proteiche che si estendono all’esterno dell’agente virale.

In particolare, l’anticorpo PG9 – prodotto da alcuni individui dopo qualche anno di infezione da parte del virus – si lega a due zuccheri e a una breve sequenza di aminoacidi localizzata su queste strutture proteiche. Secondo gli autori della ricerca, guidati da Peter Kwong del Vaccine Research Center del National Institute of Allergy and Infectious Diseases statunitense, la regione V1/V2 potrebbe essere il bersaglio di un potenziale vaccino contro l’Hiv. Lo studio e’ pubblicato su Nature.

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