Virus Hendra, raro e letale, tro…

Un nuovo farmaco si e' di…

Tumore al colon da consumo di ca…

Mangiare amido resistente…

Herpes Labiale: potrebbe essere …

Il diffuso virus dell…

Tumori: pazienti con malattie cr…

Se i pazienti con tumore …

AIDS: messa a punto una sostanza…

Messa a punto una sostanz…

Diabete di tipo 2, la dieta medi…

I pazienti piu' anziani …

Altroconsumo: le nuove pillole a…

[caption id="attachme…

Danni renali acuti: pronto un ki…

[caption id="attachm…

Allo studio un enzima che ripara…

[caption id="attachment_…

Un ormone che regala il "risvegl…

Difficile da credere …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Mieloma multiplo: scoperta radice genetica

I geni di una persona possono aumentare del 30 per cento il rischio di sviluppare un tipo di tumore al midollo osseo. Per la prima volta un gruppo di ricercatori dell’Institute Cancer Research ha identificato i geni responsabili di una forma aggressiva della malattia, il mieloma multiplo, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine.

Era gia’ noto da tempo che i parenti di coloro che soffrono di un cancro incurabile hanno un rischio maggiore di sviluppare la stessa malattia, ma fino ad ora non era stato identificato alcun gene. Ma grazie a un ampio studio di associazione sul genoma, che ha previsto l’analisi del DNA di 1.647 pazienti con mieloma multiplo e 5.900 persone sane, sappiamo cosa c’e’ che non va e che potrebbe portare allo sviluppo della malattia.

I ricercatori hanno infatti scoperto che due regioni del DNA, che sono risultati molto simili nelle persone affette da mieloma multiplo, possono essere collegate a un maggior rischio di sviluppare la malattia. “Il mieloma multiplo – ha spiegato Gareth Morgan, lo scienziato che ha coordinato lo studio – e’ un tumore aggressivo che purtroppo ha bassi tassi di sopravvivenza. Per saperne di piu’ sulla biologia dello sviluppo de mieloma multiplo, speriamo di identificare nuovi farmaci che possano migliorare il decorso della malattia nei pazienti”. Il mieloma multiplo e’ sempre piu’ comune con l’invecchiamento della popolazione e questo, secondo Morgan, rende ancora piu’ importante trovare un trattamento efficace. Attualmente infatti non esiste una cura, ma solo strategie per controllare il cancro: chemioterapia o trapianto di midollo osseo. Ma questo nuovo studio potrebbe essere l’inizio di un percorso nuovo per battere questa gravissima malattia.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi