Differenza genica tra uomo e cav…

Due importanti caratteris…

Crisi ipoglicemiche: sei settima…

Un programma di correzion…

Ictus al femminile: come preveni…

L’American Heart Associat…

Malaria: l'azione diretta su lar…

Colpire i siti di ri…

Vita sessuale meno dolorosa in m…

Il dolore da rapporto ses…

Scompenso cardiaco grave: l’alte…

[caption id="attachme…

Il ruolo dei prioni nella memori…

Le proteine prioniche, no…

Dal 29 novembre al primo dicembr…

Il numero uno della Socie…

Mele: i pediatri vigilano sull'a…

A Roma il 16 Febbraio 201…

Tumori: il gioco chiave delle be…

Non solo predisposizione …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, Sanofi rinnova il proprio impegno a fianco del paziente.

Torna “Leggi in Salute”, iniziativa di Sanofi dedicata alle persone con diabete.

 

Il diabete interessa una persona su 12 nel mondo e, se non controllato adeguatamente, aumenta il rischio di cecità, malattie renali e cardiovascolari.

 Da oltre 85 anni, Sanofi è in prima linea nell’aiutare le persone a gestire al meglio la sfida con la malattia e, in questa occasione, rinnova il proprio impegno grazie al supporto incondizionato alla Campagna BCD (Buon Compenso del Diabete)

e grazie all’incontro “Leggi in Salute”.

 

Roma, 14 novembre 2011 – Un confronto continuo con tutti i protagonisti del sistema salute per ricordare ai pazienti, alle famiglie, ai medici diabetologi e alle Istituzioni che il diabete non è un ostacolo al raggiungimento di una migliore qualità di vita. In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, 14 novembre, Sanofi si presenta con una serie di iniziative volte a sensibilizzare sul tema della prevenzione e della cura della patologia, con particolare attenzione all’educazione della persona con diabete.

Sono, infatti, circa 285 milioni nel mondo le persone affette da diabete e nel 2030 potrebbero raggiungere i 438 milioni – ben 1 persona su 12 della popolazione globale.[1]

Quello diffuso oggi è un messaggio positivo, che porta a responsabilizzare il cittadino come protagonista della propria salute e che vuole ribadire l’impegno dell’Azienda nel continuare ad ampliare e migliorare costantemente la propria offerta di soluzioni terapeutiche e a confermarsi come punto di riferimento per medici e pazienti in questo ambito.

Un percorso unico di sensibilizzazione e confronto che ha inizio lunedì 14 novembre presso la sede della Regione Lazio nell’ambito del progetto Diabete e Lavoro della Campagna BCD (Buon Compenso del Diabete), alla quale Sanofi partecipa da 5 anni con un contributo incondizionato. La Campagna BCD prevede un’intera giornata di screening gratuito per il controllo della glicemia e dell’emoglobina glicata[2] rivolto a tutti i dipendenti della Regione Lazio e del Consiglio Regionale, oltre che ai cittadini con l’intento di informare sull’importanza del controllo del diabete e dei fattori di rischio correlati.

La Campagna BCD è promossa da International Diabetes Federation (IDF), con Diabete Italia, Società Italiana di Diabetologia (SID), Società italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), Associazione Medici Diabetologi (AMD) e le associazioni dei pazienti FAND, AID e ANIAD, è patrocinata dal Ministero della Salute e resa possibile grazie al contributo incondizionato di Sanofi in Italia.

Il 15 novembre ha luogo il convegno “Conoscere, prevenire e curare il diabete” promosso dall’Osservatorio Sanità e Salute con il patrocinio del Senato della Repubblica e, tra gli altri, con il supporto incondizionato di Sanofi. Il convegno vuole rappresentare un’occasione di confronto per i rappresentanti della comunità medico-scientifica e delle Istituzioni.

 

La giornata prosegue con il secondo incontro di “Leggi in Salute”, iniziativa di Sanofi, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, volta a valorizzare sia la sensibilizzazione alla lettura di tematiche sanitarie o di esperienze di malattia, sia l’importanza di sviluppare percorsi legislativi dalla parte dei pazienti.

L’iniziativa prende spunto dalla Prima Edizione dell’evento “Premio Letterario sulla Salute 2010” tenutasi il 5 luglio scorso e organizzata dall’Osservatorio Sanità e Salute, nella quale sono state premiate alcune opere letterarie che, a giudizio di esperti e di operatori del settore, hanno favorito la divulgazione di informazioni su temi di salute.

Leggi in salute” nasce dal ruolo che un’azienda farmaceutica come Sanofi vuole esprimere, nell’ottica di assicurare un’informazione capillare sulle patologie e sul sistema sanitario e di rappresentare un interlocutore trasversale in questo ambito.

Il secondo appuntamento è dedicato al diabete, quale momento di riflessione voluto da Sanofi che, infatti, è impegnata da oltre un secolo nella cura di questa patologia.

Si tratta di un’iniziativa che nasce come uno spettacolo, grazie alla partecipazione dell’attore Pierfrancesco Poggi e alla moderazione del giornalista Franco Di Mare, ma che non rinuncia a un approfondimento sulla patologia oggetto del dibattito.

Infatti, alle ore 19.30 del 15 novembre, presso il Palazzo Santa Chiara in Piazza Santa Chiara a Roma, Franco Di Mare intervista due esperti di fama internazionale, Prof. Renato Giordano e Prof. Massimo Massi Benedetti, coautori del libro “Scacco al diabete”, primo classificato al “Premio Letterario sulla Salute 2010” e realizzato con il coinvolgimento di istituzioni, operatori del settore, specialisti e pazienti.

Alla presentazione del libro, seguirà la testimonianza di Andrea Pirovano, giovane atleta con diabete del Team Type 1, team internazionale di ciclisti professionisti con diabete e non, che dal 2004 porta in tutto il mondo un messaggio di speranza per chiunque si trovi ad affrontare questa patologia e che Sanofi supporta a livello internazionale.

In particolare, si pone l’attenzione, grazie alla partecipazione del Presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica, Sen. Antonio Tomassini e della Sen.Emanuela Baio, Presidente del Comitato per i diritti delle persone con diabete, sull’accesso all’attività agonistica per i giovani affetti da diabete.

Il volume “Scacco al Diabete”, edito da Sperling & Kupfer e realizzato nell’ambito della Campagna BCD, suggerisce al lettore 5 regole fondamentali e altrettanti capitoli, per dare scacco definitivo alla malattia. Il libro è, inoltre, ricco di interviste ai massimi esperti sul diabete, raccoglie le testimonianze di pazienti, medici, infermieri, familiari e associazioni di pazienti, ed è infine completato da un’appendice con le indicazioni delle principali associazioni che da anni sono a fianco del paziente per una migliore qualità della vita.

Il volume “Scacco al Diabete” rappresenta un valido strumento al servizio di tutte le persone, con diabete e non, che vogliono comprendere di più e meglio la malattia, come prevenirla e come controllarla.

“Sanofi vuole mettersi al servizio dei professionisti della salute per aiutare le persone con diabete a raggiungere i migliori risultati nel breve e nel lungo periodo, perché vadano oltre la malattia e possano vivere al meglio la loro esistenza quotidiana – spiega Arturo Zanni, Amministratore Delegato di Sanofi in Italia Il nostro essere azienda responsabile non significa solo ricercare nuovi farmaci per offrire risposte ai bisogni non soddisfatti delle persone, ma anche essere in grado di rappresentare un tramite per unire i vari protagonisti della sanità – conclude Zanni – al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni dei cittadini, perché il benessere collettivo è il risultato dell’impegno di molteplici attori sociali.”

 

L’incontro chiude così una due giorni di impegno per Sanofi che, grazie anche alla Campagna BCD, testimonia la volontà dell’azienda di diffondere l’educazione ai corretti stili di vita attraverso lo sport, la prevenzione e un adeguato monitoraggio glicemico.



[1] IDF Diabetes Atlas. Diabetes and impaired glucose tolerance. Global burden: prevalence and projections, 2010 and 2030. Available at: http://www.idf.org/diabetesatlas/diabetes-and-impairedglucose-tolerance. Last accessed July 2011.

 

[2] L’emoglobina glicata consente di valutare l’andamento degli zuccheri nel sangue negli ultimi due o tre mesi, valore che deve essere pari o inferiore al 6,5 per cento (fonte: IDF)

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!