L'integrita' della pelle e' il p…

Qualcuno la definisce un’…

Fecondazione eterologa: Nasce la…

Roma, 5 giugno 2014 – Dop…

Dalla Ginecologia dell’Ospedale …

Unità Operativa Complessa…

Albinismo oculocutaneo: scoperta…

Gli studi su un farmaco p…

Quattromila composti chimici nel…

Il database è accessibile…

La peridurale altera i ritmi del…

L'anestesia peridurale ac…

CNR: sara' in firma su un appare…

[caption id="attachment_…

Atrofia muscolare spinale: ident…

Identificato un biomarca…

Infondate credenze sul latte di …

Nonostante le credenze po…

CNR: spirometria, confermato il …

Lo screening precoce sui …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Leucemia: un marker predittivo delle ricadute

I ricercatori canadesi del Sainte-Justine University Hospital Research Center di Montreal e dell’Universita’ di Montreal hanno individuato un marker, noto come PD-1, in grado di predire la ricomparsa della leucemia nei bambini gia’ sottoposti a trattamento con cellule staminali cordonali.

Dallo studio, pubblicato su Blood, emerge che 1 bambino leucemico su 5 che viene trattato con le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale sperimenta una ricaduta nella malattia. La responsabilita’ di questo meccanismo, fino a oggi poco compreso, secondo i ricercatori canadesi sarebbe in parte delle cellule T, un sottotipo di globuli bianchi.


”Abbiamo dimostrato che un marcatore particolare dei linfociti T, PD-1, e’ molto frequente nei pazienti giovani nei quali le recidive sono sul punto di verificarsi – spiega Hugo Soudeyns, primo autore dello studio -. PD-1 e’ un rilevatore dell”esaurimento’ delle cellule T, e indica quando queste perdono la loro capacita’ di moltiplicarsi e diventano meno efficaci nel combattere i virus e le cellule tumorali”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi