Due geni alla base delle alteraz…

Scoperto un nuovo meccani…

Contraccezione ormonale, informa…

La Regione rimane fanalin…

Mattoncini di DNA per creare str…

Una nuova tecnica permett…

Melanoma: una ricerca descrive u…

Ricercatori dell'Universi…

Aids: farmaco "con modifica", ef…

Con una piccola modifica …

Nel curry una sostanza che ralle…

La componente della curcu…

Indirizzare la ricerca farmacolo…

In un Convegno svoltosi o…

Universita' D'Annunzio e Casa di…

La Casa di Cura Villa Pin…

Individuata l'origine della frag…

Identificato un nuovo mec…

Emorroidi: una risposta High-Tec…

Presentato oggi a Napol…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Chirurgia estetica: seno sì, ma senza utilizzo di protesi

Da oggi sara’ possibile avere un seno piu’ bello senza protesi, utilizzando solo il proprio grasso corporeo. La nuova tecnica si chiama lipostruttura della mammella ed e’ stata presentata al “48mo congresso di chirurgia plastica” che si e’ svolto in Brasile.

La nuova e rivoluzionaria metodologia d’intervento consente di rimodellare il seno attraverso l’impiego del grasso corporeo, eliminando cosi’ l’insorgere di tutte le complicazioni connesse all’impiego di protesi artificiali. La tecnica prevede infatti l’asportazione del grasso in eccesso da fianchi o glutei che, una volta sottoposto ad un particolare processo di centrifugazione, viene iniettato nel seno della paziente.

Per completare in modo ottimale e definitivo il processo di riempimento sono necessari piu’ trattamenti, ma dopo circa un anno l’aumento di volume sara’ stabile ed estremamente naturale. “Si tratta di una tecnica sicura ed efficace che, grazie all’utilizzo del grasso corporeo, permette di curare molte problematiche del seno e di migliorarne visibilmente l’aspetto – spiega il dottor Alfredo Borriello, dirigente dell’unita’ operativa di chirurgia plastica del Pellegrini di Napoli – una tecnica davvero innovativa, in grado di ridurre le possibilita’ di rigetto derivante dall’utilizzo di sostanze artificiali e di sottrarre la paziente ad ulteriori interventi per il cambio di protesi”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi