La presenza di geni specifici de…

[caption id="attachme…

Ragadi anali: un disturbo doloro…

[caption id="attachment_5…

Un nuovo approccio nella cura de…

[caption id="attachme…

Test AIDS: scienziati del CER ne…

Due ricercatori finanziat…

Violenza femminile: vittima oltr…

Presentanti in una confer…

Ipoglicemia notturna, motivo di …

E' l'ipoglicemia, ovvero …

Tumore al pancreas: una proteina…

Identificata una nuova pr…

Proteina anti-fame per curare l'…

Trovata un nuova via per …

Riaprono le scuole: allarme sull…

30% i bambini in sovrappe…

Collagenasi di Clostridium histo…

È stata autorizzata anche…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nel rilancio del Paese hanno un ruolo anche i generici

L’Associazione dei produttori di farmaci equivalenti plaude alla scelta del Governo di includere nel decreto sulle liberalizzazioni alcune importanti misure a favore dello sviluppo del settore

Roma, 18 gennaio 2012 – “E’ un fatto significativo che nel gettare le basi della ripresa economica del Paese, con il decreto sulle liberalizzazioni, il Governo abbia ritenuto di inserire misure che ampliano il ruolo del farmaco equivalente non solo nel mercato ma, soprattutto, nell’assistenza farmaceutica che il SSN rende ai cittadini”. Questo il primo commento di Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici, alle prime anticipazioni sul contenuto del decreto diffuse dalle Agenzie di stampa.


“A quanto è dato sapere ora” prosegue Foresti “il testo dovrebbe contenere, da una parte, misure volte a eliminare possibili contestazioni e lungaggini di varia natura al momento di immettere sul mercato i nuovi farmaci equivalenti e, dall’altra, disposizioni per dare il giusto risalto alla presenza del generico anche al momento della prescrizione da parte del medico. Inutile dire che si tratta di due elementi indispensabili per far sì che l’Italia giunga rapidamente ad avere una struttura dei consumi farmaceutici analoga a quella del resto d’Europa” dove il generico ha un ruolo fondamentale nel garantire la sostenibilità dell’assistenza nel suo complesso e nel liberare risorse per ampliare la gamma dei trattamenti innovativi dispensabili a carico della collettività. “Un plauso dunque al gabinetto Monti che, se verranno confermate le notizie di queste ore, ha fatto un passo davvero significativo per rimuovere uno dei principali “colli di bottiglia” della spesa sanitaria” conclude Foresti.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi