Diabete: scoperte altre sette re…

Identificate 7 nuove regi…

Artrite reumatoide: presentato u…

Sono stati presentati a L…

LA MEDICINA DIVENTA ARTE: UNA RI…

Il radiologo francese…

Vitamina B6 e metionina riducono…

[caption id="attachment_7…

Rna - il vero regolatore di gen…

GIUSEPPE BIAMONTI - CNR P…

Alzheimer: la vitamina E rallent…

L'uso di vitamina E nei …

Le spugne marine potrebbero 'can…

[caption id="attachment_6…

Realizzati nano-lettori di DNA c…

[caption id="attachment_8…

Vaccino HPV in Calabria: grazie …

Continua la campagna di O…

MALATTIE DEL CAVO ORALE: UN PATT…

La posizione della Federa…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Osteoartrite: è forte la correlazione con la lunghezza dei telomeri

I telomeri, le porzioni terminali dei cromosomi, si accorciano con l’eta’ e nella fase dell’invecchiamento riducono gradualmente il meccanismo di replicazione del DNA che non riesce a riprodursi al massimo.


Una nuova ricerca della University of Southern Denmark pubblicata sulla rivista Arthritis Research & Therapy segnala come le cellule delle ginocchia colpite da artrosi mostrino i telomeri accorciati e che la percentuale di cellule con telomeri ultracorti aumenti man mano che ci si avvicina alla zona danneggiata all’interno dell’articolazione. Sebbene l’accorciamento dei telomeri sia un effetto collaterale inevitabile dell’invecchiamento, il fenomeno avviene anche a seguito di danni cellulari improvvisi, compresi i danni ossidativi.

Telomeri corti sono stati trovati, ad esempio, in alcuni tipi di cancro, probabilmente a causa della rapida divisione cellulare. Molti studi hanno, inoltre, dimostrato una stretta connessione tra la riduzione della lunghezza dei telomeri e l’osteoartrite (OA). Il team di ricercatori danesi, utilizzando una tecnologia di recente sviluppo, e’ riuscito a guardare nel dettaglio i telomeri delle cellule prelevate dalle ginocchia di persone che avevano subito un intervento. I risultati hanno mostrato che la lunghezza media dei telomeri era, come previsto, abbreviata nei pazienti malati di OA, e che la presenza dei telomeri ultra-corti causati dallo ‘stress ossidativo’, era ancora maggiore. Maria Harbo, autrice della ricerca ha spiegato: “La storia dei telomeri ci dimostra che ci sono, in teoria, due processi in corso durante l’OA: l’accorciamento dei telomeri correlato all’eta’ e la presenza in prossimita’ delle zone piu’ colpite dei telomeri ultra-corti. La nostra indagine dimostra come la seconda situazione sia piu’ importante nello sviluppo dell’OA, compromettendo sempre di piu’ il ripristino delle cellule, andando cosi’ a danneggiare la cartilagine gia’ provata dallo stress da compressione e permettendo alla malattia di progredire”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x