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Anche i cibi biologici possono avere l’insidia dell’arsenico.

Regimi alimentari sani spesso si basano su cibi etichettati come ‘biologici’. In agguato, tuttavia, c’e’ il rischio di un ingrediente con una parziale presenza di arsenico, noto per essere tossico e potenzialmente cancerogeno.

Negli ultimi anni e’ diventata una prassi piuttosto diffusa negli Stati Uniti sostituire, come dolcificante negli alimenti, lo sciroppo di fruttosio con lo sciroppo di riso integrale biologico. Un gruppo di ricercatori del National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) di Dartmouth ha gia’ da tempo richiamato l’attenzione sui rischi di assorbire livelli nocivi di arsenico attraverso il riso e lo sciroppo di riso biologico. Ora Brian Jackson e altri ricercatori della Dartmouth hanno condotto un nuovo studio per determinare le concentrazioni di arsenico nei prodotti alimentari in commercio contenenti sciroppo di riso integrale ‘biologico’, compresi latte artificiale, cereali, barrette energetic e e altri prodotti utilizzati soprattutto dagli sportivi.

I risultati sono stati allarmanti. Un prodotto per l’infanzia e’ risultato avere una concentrazione di arsenico totale sei volte maggiore di quella ammessa dalla US Environmental Protection Agency (EPA). Cosi’ pure le barrette di cereali e gli alimenti energetici basati sullo sciroppo di riso integrale, che hanno fatto riscontrare concentrazioni di arsenico superiori a quelli privi sciroppo. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives.
Jackson e i suoi colleghi hanno acquistato prodotti alimentari in commercio contenenti sciroppo di riso e li hanno confrontati con altri simili privi dello sciroppo. I risultati si sono rilevati molto preoccupanti. Jackson e i suoi colleghi hanno concluso che a fronte della crescente diffusione di arsenico nascosto negli alimenti “serve una regolamentazione urgente per limitarne la presenza”.

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