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Ipertrofia adenotonsillare: apre la ‘clinica del sale’

Trenta minuti in ospedale come tre giorni al mare. E’ possibile da oggi presso il reparto di Otorinolaringoiatria del Policlinico Universitario di Bari, dove, diretta dal Prof. Nicola Quaranta, ha preso il via una sperimentazione sull’utilizzo dell”Aerosal’, una stanza in cui pareti, soffitto e pavimento sono interamente ricoperti da salgemma per garantire un ambiente ipoallergenico ed a bassa carica batterica nel quale il microclima mantiene un’umidita’ (40-60%) e una temperatura (18-24%) stabili.

Attraverso un sistema di aerosol a secco si respirano piccolissime particelle di sale e iodio di dimensioni ideali per raggiungere tutte le sezioni delle vie respiratorie.

Cosi’, in una seduta di 30 minuti si gode degli stessi benefici di 3 giorni al mare.

Lo studio, coordinato dal Prof. Matteo Gelardi, riguardera’ l’ipertrofia adenotonsillare subostruente e la patologie correlate in eta’ pediatrica. I dati su questa sperimentazione verranno presentati al prossimo congresso della Societa’ Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF) che avra’ luogo a Bari dal 23 al 26 maggio 2012.

Per far si’ che i piccoli ospiti siano a proprio agio, presso il reparto di Otorinolaringoiatria e’ stata realizzata una ”Clinica del sale”, ossia uno spazio di circa 40 mq.

attrezzato con aree d’attesa dedicate alle varie fasce di eta’. L’obbiettivo e’ quello di proporre in modo innovativo una terapia coadiuvante basata sul gioco dall’inizio alla fine. I protocolli di ricerca hanno non solo il fine di dimostrare la validita’ del brevetto e la bonta’ di questo elemento naturale purificato, ma anche di fornire una letteratura in materia e, quindi, incentivare una regolamentazione di questo approccio naturale, oltre a un controllo sulle materie prime utilizzate e sui metodi di somministrazione delle microparticelle contenute nel sale.

Entro alcuni giorni verra’ avviato un trial clinico anche presso l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano sull’utilizzo dell’Aerosal su pazienti che soffrono di psoriasi, coordinato dal Primario dell’Unita’ di Dermatologia e Cosmetolgia dell’ospedale milanese, Santo Raffaele Mercuri.(ASCA)

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