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Celiachia: riguarda un italiano su 100. A Civitavecchia partono controlli e screening

Prende il via domani con una conferenza stampa presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia in via Risorgimento 8, lo screening per la celiachia che sara’ proposto a tutti i bambini delle prime due classi della scuola dell’obbligo.

La celiachia e’ una malattia autoimmune dovuta ad intolleranza permanente al glutine di frumento, orzo e segale, che colpisce in Italia l’1% della popolazione. Si puo’ presentare con gonfiore dell’addome, diarrea, stitichezza, dolori addominali, vomito, anoressia, rallentamento della crescita o perdita di peso, oppure con anemia, bassa statura, ritardo di sviluppo puberale, aborti ripetuti. Alcuni soggetti non hanno sintomi ma presentano lesioni della mucosa intestinale e anticorpi specifici. Il celiaco non curato puo’ andare incontro a complicazioni come malattie autoimmuni, osteoporosi, etc. Percio’ e’ importante effettuare la diagnosi per tempo anche quando non ci sono i sintomi. La disponibilita’ di un metodo sensibile, specifico, poco costoso, che permette di dosare gli Ab tTG IgA sulla saliva, messo a punto assieme a Claudio Tiberti presso ”Sapienza” Universita’ di Roma/Policlinico Umberto 1 ha consentito di effettuare lo screening di 8000 bambini a Roma e L’Aquila.

Il test e’ stato bene accettato dai bambini e dalle famiglie e la prevalenza della celiachia e’ risultata dell’1,25%. Questi risultati indicano la possibilita’ di studiare anche i bambini di Civitavecchia ad un’eta’ in cui l’eventuale dieta senza glutine puo’ essere messa in atto in un ambiente controllato (casa, scuola) ed accettata dal piccolo paziente. Una buona aderenza alla dieta rappresenta infatti l’unica strategia disponibile per garantire una crescita soddisfacente e prevenire l’insorgere delle complicanze della celiachia. Il progetto ”Screening della malattia celiaca nei bambini che iniziano la scuola dell’obbligo nel Comune di Civitavecchia”, coordinato da Margherita Bonamico, cui partecipano Claudio Tiberti e numerosi medici del Dipartimento di Pediatria di ”Sapienza” Universita’ di Roma/Policlinico Umberto I e’ finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia con il supporto del Rotary di Civitavecchia.(ASCA)

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