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Inaspettata efficacia di un antidepressivo contro la leucemia

L’antidepressivo, noto come ‘tranilcipromina’ (TCP) sembrerebbe efficace nel trattamento della forma piu’ comune di leucemia mieloide acuta.

A scoprirlo e’ stato un gruppo di ricercatori dell’Institute of Cancer Research di Londra in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine. Non e’ la prima volta che un antidepressivo si e’ rivelato efficace contro la leucemia. Il retinoide noto come all-trans retinoico (ATRA), derivato della vitamina A, e’ stato gia’ utilizzato con successo nella cura di un raro sottotipo di leucemia mieloide acuta.

“I retinoidi- ha spiegato Arthur Zelent, autore principale dello studio – hanno gia’ trasformato un tipo raro di leucemia mortale in una malattia curabile. Ora abbiamo trovato un modo per sfruttare questi potenti farmaci per il trattamento di tipologie molto piu’ comuni di leucemia.
Fino a ora, e’ stato un mistero il motivo che non permetteva alle altre forme di AML di non rispondere a questo farmaco. Il nostro studio ha dimostrato che si trattava di un blocco molecolare che puo’ essere invertito attraverso il ricorso a un secondo farmaco gia’ comunemente utilizzato come antidepressivo. Pensiamo che la nostra sia una strategia molto promettente con benefici potenziali enormi per i pazienti”.

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