A PARUZZARO L’OPEN DAY “SALUTE D…

Il 22 ottobre screening g…

Anemia: gene essenziale in caren…

- Un team di ricercatori …

La prima volta che il DNA sintet…

Ci sono riusciti i ricerc…

Senescenza cellulare: non rappre…

Le cellule tumorali, inse…

Piastrine: studio CNR dimostra c…

Personalizzare i valori d…

Cellule in laboratorio: nuova te…

Coltivare in laboratorio …

Osservatorio oncogeriatrico: per…

La vecchiaia inizia a 70 …

Chemioterapia: esperti pronostic…

La chemioterapia sara' de…

AIDS: Laboratorio virtuale per a…

[caption id="attachment_…

Idrocolonterapia: messi in dubbi…

L'idrocolonterapia, metod…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Lisi tumorale: Menarini sperimenta farmaco

Menarini avvia lo studio clinico internazionale ‘Florence’ per valutare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco Menarini (Febuxostat) nella prevenzione e trattamento della sindrome da lisi tumorale che puo’ insorgere in pazienti affetti da tumori ematologici.

La sindrome da lisi tumorale si verifica durante la fase di chemioterapia in soggetti portatori di tumori ematologici (leucemie e linfomi). In questi pazienti puo’ infatti accadere che la distruzione di cellule tumorali operata dalla lisi tumorale (chemioterapia) comporti una forte elevazione dell’acido urico nel sangue, che a sua volta puo’ produrre gravi conseguenze a carico del rene sottoforma di insufficienza renale acuta, disturbi cardiologici (aritmie) e/o neurologici (convulsioni).

”Con l’avvio di questo studio cerchiamo di vedere se e’ possibile prevenire la sindrome da lisi tumorale, utilizzando Febuxostat – spiega Carlo Alberto Maggi, direttore della R&S del Gruppo Menarini – dato che gli esiti di questa sindrome possono essere molto pesanti per il paziente, su cui grava gia’ il peso del tumore ematologico per cui riceve la chemioterapia.

Purtroppo, infatti, la sindrome puo’ verificarsi proprio quando la chemioterapia raggiunge il suo effetto maggiore sui pazienti affetti da tumori ematologici e nel momento in cui il tumore sta rispondendo adeguatamente alla terapia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: