Dolore cronico: ne soffrono 350.…

Dalla prescrizione di far…

Dal latte materno una proteina p…

Una proteina comples…

Leucemia: individuata mutazione …

Un team di ricercatori de…

Obesità e insonnia: negli adoles…

Gli adolescenti obesi che…

Chirurgia: valutare l’innovazion…

Nel corso del Convegno “S…

Rotary International contro la p…

Al suo fianco anche Maria…

Cervello: scoperta l'azione del …

Vicini alla comprensione …

La diagnosi genetica preimpianto…

Carlo Bulletti Diretto…

L’OMS tuona all’Europa: il 2015 …

Si è appena concluso a Co…

L'errato ripiegamento proteico: …

Il ripiegamento delle pro…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nuovo pancreas nell’intestino dei pazienti diabetici sfruttando solo le cellule intestinali

Creare un ‘nuovo pancreas’ nell’intestino dei diabetici senza trapianti, senza staminali, ma solo sfruttando le cellule intestinali stesse del paziente: e’ la promessa che arriva da una ricerca su topi le cui cellule intestinali sono state trasformate in cellule che producono insulina al bisogno, aiutando i topi diabetici a controllare la glicemia da soli.


Reso noto sulla rivista Nature Genetics, il risultato e’ la prova di principio che si puo’ ovviare alla terapia insulinica senza pero’ neppure dover ricorrere al trapianto di pancreas o all’uso di staminali per reintrodurre nell’organismo nuove cellule produttrici di insulina.
La chiave, spiega l’italiano Domenico Accili del Columbia University Medical Center che ha condotto il lavoro, e’ indurre le cellule intestinali del paziente a produrre insulina.
Il diabete di tipo uno o insulino-dipendente e’ una malattia autoimmune in cui una parte di pancreas viene distrutta e l’organismo perde capacita’ di produrre insulina per controllare la glicemia. La terapia oggi e’ a base di insulina, appunto, da prendere al bisogno e con dosaggi precisi. Oltre al trapianto di pancreas che pero’ e’ difficile, all’orizzonte ci sono terapie a base di staminali trasformate in provetta in cellule pancreatiche. Ma le applicazioni cliniche sono di la’ da venire.

In questo lavoro gli esperti Usa hanno trovato un escamotage per ovviare a trapianto di cellule e terapia insulinica: gli scienziati si sono accorti che spegnendo un gene nelle cellule dell’intestino, Foxo-1, queste iniziano a produrre insulina e per di piu’ al bisogno, ovvero sono in grado di sentire quanto zucchero c’e’ nel sangue e si comportano di conseguenza, come fa normalmente il pancreas. I topolini diabetici le cui cellule intestinali sono trasformate in questo modo riescono a controllare da soli la glicemia. In teoria, quindi, anche nei pazienti creando in modo controllato nell’intestino un nuovo ‘pancreas’ si potrebbe gestire il diabete senza assumere insulina.

1
Lascia una recensione

avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Francesco La Monaca (57 anni) Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Francesco La Monaca (57 anni)
Ospite
Francesco La Monaca (57 anni)

Da 2 anni mi inietto insulina che mi ha rovinato l’esistenza, sono ingrassato di 12 chili e sono sempre debole e affaticato. Si può sapere a chi rivolgersi per questa terapia intestinale? Vi ringrazio comunque per il barlume di speranza, Chicco 55

Archivi