Dal Congresso Nazionale Della Si…

DALLE SESSIONI DI LIVE SU…

Acidi grassi omega-3 per miglior…

Bassi livelli di acidi gr…

Nuovi farmaci per contrastare la…

[caption id="attachme…

Cuore: trovata proteina responsa…

Un team di scienziati can…

XIII Giornata Mondiale BPCO (Bro…

  Un milione e 200mil…

Il colesterolo "brutto" e le imp…

Il rischio di malattie ca…

I Clinical Trial Center dei prin…

Eccellenza scientifica, g…

Cervello: individuate le aree ch…

Lo studio dell'Univer…

Diabete e l'esercizio fisico che…

A Chicago il 73° cong…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Organi in provetta partendo da staminali: sarebbe tecnica anti-rigetto, per eventuale trapianto

Ricostruire organi interi a partire da cellule staminali prelevate dallo stesso paziente. In futuri potrebbe essere possibile, anche con tessuti e organi più complessi, grazie a una tecnica messa a punto dall’italiano Paolo Macchiarini e pubblicata su Lancet che si basa sull’impianto di staminali su un’impalcatura di tessuto decellularizzato per permettere alle baby-cellule prelevate dallo stesso paziente di attecchire.

Macchiarini che ha già sperimentato questo procedimento nell’impianto di due trachee – una delle quali nel 2008 a Barcellona fece molto scalpore a livello internazionale -, dice che in futuro lo stesso metodo potrebbe essere utilizzato per avere organi complessi se si riusciranno a risolvere alcuni problemi aperti, come “l’identificazione delle cellule staminali ottimali da usare per i diversi organi e dei metodi per la ricellularizzazione delle strutture vascolari per gli organi interi”.

Superati questi limiti si potrebbero avere organi per i trapianti come fegato, polmoni, cuore senza più liste d’attesa e soprattutto senza rischio di rigetto, perché ottenuti da cellule adulte dello stesso paziente. Per Macchiarini la strada verso organi interi e tessuti complessi è segnata, e risultati positivi sono stati riportati anche “per tessuti una volta considerati impossibili da ricostruire, come pancreas, cervello e occhi”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi