Speciali occhiali che scovano ca…

Speciali occhiali verdi c…

Obesità e diabete: meno rischio …

Prevenire obesità e diabe…

Dieta mediterranea salvaguarda s…

Seguire la dieta mediterr…

Gene della longevità: scoperta t…

Esiste un gene della lon…

Autunno: acido folico nelle donn…

Piatti ricchi di acido fo…

Body-Scanner: esperti a confront…

L'uso di bodyscanner negl…

Spondiloartriti: 7 diagnosi su 1…

Ben 7 pazienti su 10 …

HIV: si chiarisce una differenza…

[caption id="attachment_9…

Primo occhio in provetta da cell…

Londra - E' 'a mandorla' …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

“Tintarella naturale” con frutta e verdura. La pelle migliora nettamente

Ciò che mangi ti si legge in faccia, e se metti nel piatto più frutta e verdura il colorito della pelle migliora: l’incarnato diventa più luminoso e sano, il grigiore sparisce e compare una ‘tintarella’ naturale.

Suona così il monito di un gruppo di scienziati dell’università scozzese di St. Andrews, che con uno studio pubblicato sulla rivista ‘Plos One’ provano a incoraggiare il consumo di vegetali – 5 le porzioni quotidiane raccomandate – facendo leva sul vizio più diffuso: la vanità.
I ricercatori hanno reclutato 35 studenti, per la maggior parte bianchi, interrogandoli sul consumo di frutta e verdura in un periodo di 6 settimane durante il quale i volontari non dovevano utilizzare trucco, lettini solari o creme autoabbronzanti. Attraverso uno strumento ad hoc, gli studiosi hanno analizzato il tono della pelle prima, durante e dopo il periodo di studio. Risultato: le variazioni del consumo di frutta e verdura appaiono associate a un cambiamento del tono cutaneo.

In particolare, mangiarne di più sembra accentuare la naturale colorazione della pelle. “E’ possibile che anche piccole variazioni dietetiche producano benefici visibili alla colorazione della pelle”, scrivono gli autori. Che tuttavia ammettono: l’effetto ‘cosmetico’ della dieta verde potrebbe essere diverso nelle persone anziane, e sono necessarie ricerche più approfondite anche su volontari non bianchi.
Più scettici altri esperti sentiti dalla ‘Bbc online’ a commento dei dati del team scozzese. Glenys Jones, nutrizionista della Cambridge University, osserva che molto può dipendere dalle tecniche di preparazione dei vegetali, che possono influenzare il contenuto di pigmenti carotenoidi. Mentre Catherine Collins, dietista del St.George Hospital di Londra, fa notare che nello studio sono state comunque analizzate zone della pelle esposte alla naturale luce del sole. Su un punto, però, tutti gli scienziati concordano: qualunque messaggio possa incoraggiare le persone a mangiare più frutta e verdura, è benvenuto.(ADNKRONOS Salute)

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x