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Cancro al seno nelle giovani donne: scienziati studiano i processi biologici legati all’incidenza

Il cancro al seno nelle donne giovani è legato a processi biologici dell’età, è quanto dimostra un nuovo studio. Poiché è una malattia unica dal punto di vista biologico, ha bisogno di strategie di gestione su misura, hanno riportato i ricercatori alla Conferenza IMPAKT sul cancro al seno che si tiene a Bruxelles, in Belgio, dal 3 al 5 maggio.

Le scoperte, presentate sulla rivista Annals of Oncology, potrebbero influenzare i potenziali metodi di cura, specialmente perché il cancro al seno nelle donne giovani è spesso aggressivo e diagnosticato in uno stadio avanzato. La prognosi per le giovani pazienti non è buona.

Coordinati dall’Institut Bordet in Belgio, i ricercatori hanno scoperto che il cancro al seno nelle donne di età inferiore ai 45 anni è arricchito dagli aggressivi tumori di tipo basale. Queste donne sono anche maggiormente a rischio di ricadute a prescindere dallo stadio, il grado istologico, i sottotipi molecolari di cancro al seno e le cure ricevute.

“Anche se alcuni studiosi collegano questo al fatto che le giovani donne non seguono le terapie ormonali, noi abbiamo fatto un’altra analisi su 1.188 donne che non avevano ricevuto cure sistematiche e abbiamo scoperto scarsi risultati nelle donne giovani sia nei tumori luminali A che in quelli luminali B,” ha detto il dott. Hatem A. Azim Jr dell’Institut Jules Bordet.

I cancri di tipo luminale A sono ER+ e di grado basso, mentre i cancri di tipo luminale B sono ER+ ma spesso di grado alto.

Il team ha analizzato l’espressione di geni diversi nelle donne che avevano un cancro al seno per determinare se questi fossero legati all’età. Per prendere in considerazione le dimensioni del tumore al momento della diagnosi, il dott. Azim e i suoi colleghi hanno definito i risultati. Hanno esaminato se la malattia si era estesa ai linfonodi e il sottotipo di cancro al seno molecolare e ancora altre variabili.

La loro analisi è stata condotta su due set di dati indipendenti, che comprendevano 1.188 e 2.334 pazienti. I risultati sono stati gli stessi in entrambi i casi.

“Abbiamo scoperto che anche dopo l’adeguamento a questi parametri, ci sono diversi geni e firme genetiche che sono significativamente associate all’età nei malati di cancro al seno,” ha detto il dott. Azim. “Alcuni erano espressi in modo elevato nelle donne giovani (come le cellule staminali, i progenitori luminali, il RANK-ligand (RANKL) e il c-kit) mentre altri erano sottoregolati, come i geni legati alla morte cellulare programmata, o apoptosi.”

Secondo i ricercatori, varie vie nervose di segnalazione nel cancro al seno delle donne giovani potrebbero essere potenziali obiettivi di cura. Un esempio è una firma genetica della via nervosa molecolare fosfoinositide 3 chinasi strettamente collegata alla giovane età.

“La PI3k è una via nervosa importante come obiettivo nel cancro al seno e forse questi risultati potrebbero incoraggiare lo studio del suo ruolo nel cancro al seno delle donne giovani,” ha spiegato il dott. Azim.

Un altro gene, il RANKL, è anche elevatamente espresso nel cancro al seno delle donne giovani. Gli esperti dicono che questo gene contribuisce alle metastasi ossee. Sulla base dei risultati dei dati pre-clinici emergenti, il RANKL sembra avere un effetto anti-tumore oltre a contribuire alla diffusione del cancro alle ossa.

“Mettendo tutte le informazioni in contesto, ipotizziamo che forse avere come obiettivo il RANKL potrebbe essere particolarmente interessante per le giovani donne colpite da cancro al seno,” ha concluso il dott. Azim.

Per maggiori informazioni, visitare:

Società europea di oncologia medica (ESMO):
http://www.esmo.org/

Annals of Oncology:
http://annonc.oxfordjournals.org/

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