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HIV: contro il virus, primo farmaco approvato per prevenire l’infezione

Entro il 15 giugno la Food and Drug Administration (Fda) potrebbe dare il via libera all’utilizzo del primo farmaco per prevenire l’infezione da Hiv. L’agenzia del farmaco statunitense prenderà la sua decisione dopo il parere positivo di un comitato di 22 esperti indipendenti, la maggioranza dei quali si è espressa a favore della nuova indicazione terapeutica.

I principi attivi del medicinale, l’emcitrabina e il tenofovir disoproxil, sono utilizzati già da tempo per tenere sotto controllo l’infezione ed evitare la comparsa dei sintomi dell’Aids. Secondo l’Fda, assumere ogni giorno una pillola contenente entrambe le molecole potrebbe risparmiare ai pazienti “un’infezione che comporta una malattia grave e rischiosa per la vita che richiede cure per tutta la vita”.

Il farmaco è in commercio dal 2004 e viene prescritto dai medici come parte di un cocktail di principi attivi che impedisce al virus di riprodursi, diminuendo la probabilità di sviluppare l’Aids.


Una ricerca pubblicata nel 2010 ha dimostrato, perla prima volta, che questo medicinale può prevenire l’infezione nei soggetti a rischio. In seguito, uno studio durato 3 anni ha dimostrato che l’assunzione quotidiana del farmaco, abbinata all’uso del preservativo e al sostegno psicologico, riduce del 44% il rischio di infezione sia negli uomini omosessuali, sia nei bisessuali. Secondo un’ulteriore ricerca, negli eterosessuali i contagi vengono ridotti addirittura del 75%.

Il team di esperti ha sottolineato che per ottenere la protezione desiderata l’adesione dei pazienti alla terapia deve essere accurata. “Se una persona non prende il medicinale tutti i giorni non sarà protetto”, spiega Rodney Wright, direttore dei programmi contro l’Hiv del Montefiore Medical Center di New York (Usa). Non solo, secondo alcuni ricercatori le donne potrebbero aver bisogno di dosi di farmaco superiori per riuscire a prevenire l’infezione.

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