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Pillola anticoncezionale: come cambia la percezione e l’emotività dei ricordi.

L’uso della pillola anticoncezionale influenza la memoria accentuando i ricordi emotivi – il «succo» di quello che accade – e facendo invece tralasciare i particolari – che, normalmente, dalle donne vengono ricordati benissimo. La scoperta è di Shawn Nielsen dell’University of California di Irvine (Usa), che ne ha pubblicato i risultati su Neurobiology of Learning and Memory: «Non si tratta di un deficit di memoria, ma di un modo diverso di ricordare», spiega.

A due gruppi di donne – solo uno dei quali faceva uso della pillola contraccettiva – i ricercatori hanno fatto visionare un video: sottoposte a un test di memoria a sorpresa una settimana dopo, le donne che assumevano l’anticoncezionale hanno dimostrato di ricordare con maggior precisione gli aspetti emotivi, mentre le altre partecipanti ricordavano in modo più approfondito i dettagli (come l’idrante sul marciapiede).

Questo modo di ricordare la sostanza dei fatti più che i particolari, spiega Nielsen, è tipico degli uomini che nel riportare gli eventi alla mente si affidano al funzionamento dell’emisfero cerebrale destro (pensiero creativo).

Le donne, al contrario, utilizzano maggiormente il sinistro (pensiero razionale), ponendo quindi più attenzione ai dettagli. L’uso dei contraccettivi per la soppressione degli ormoni sessuali, però, sembra inceppare questo meccanismo: per questo le donne che usano la pillola finiscono per ricordare in modo simile agli uomini.

Secondo Nielsen lo studio, pubblicato su Neurobiology of Learning and Memory, potrebbe contribuire a spiegare le differenze nel modo di ricordare tra i due sessi e perché, ad esempio, le donne soffrano più frequentemente di stress post traumatico rispetto agli uomini.

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