Tecnica inglese per riparare i t…

Lesioni tendinee curate c…

[Telethon] Un trucco molecolare …

[caption id="attachment_6…

Brachiterapia efficace contro ca…

La brachiterapia e' solit…

HTA nel dolore muscoloscheletric…

Milano, 14 Aprile 2014 – …

Presbiopia: arriva in Italia la …

Sbarca in Italia una nuov…

Scritta la mappa genetica del ca…

[caption id="attachment_7…

Un gene da 'silenziare', per blo…

Spegnere il gene HCN2 per…

Cannabis legale: il percorso del…

Sono state pubblicate ier…

Parkinson: un peggioramento cogn…

Il lieve peggioramento co…

Studio avverte: l'uso regolare d…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Riparare i muscoli danneggiati del cuore con la miniera di staminali presenti nel tessuto epiteliale

Riparare i muscoli danneggiati del cuore con cellule staminali prelevate dal tessuto epiteliale. E’ il passo avanti ottenuto in laboratorio da ricercatori israeliani che spiegano di essere riusciti “a trasformare le cellule staminali presenti nella pelle di pazienti con problemi cardiaci in nuovo tessuto muscolare da poter reimpiantare nel loro cuore”. Inoltre avvertono “che con questo sistema, per ora in fase sperimentale, si potrebbe evitare il pericolo del rigetto dei nuovi tessuti una volta impiantati”. La ricerca è stata pubblicata sull”European Heart Journal’.
I ricercatori hanno prelevato le cellule della pelle da due uomini con insufficienza cardiaca. In seguito la hanno mixate in laboratorio con un ‘cocktail’ di geni e sostanze chimiche per creare il trattamento definitivo con le cellule staminali. Il risultato – avvertono – sono cellule identiche alle gemelle sane del muscolo cardiaco. Così una volta trapiantate nei topi – precisa la ricerca – le cellule hanno iniziato ad interagire con il tessuto cardiaco circostante.

“La novità – afferma Lior Gepstein, autore dello studio – è che abbiamo iniziato dimostrando che è possibile prendere cellule dalla pelle di un paziente anziano con uno avanzato scompenso cardiaco e finito verificando che, dopo la sperimentazione, le sue stesse cellule del cuore, in laboratorio, erano sane e giovani. L’equivalente – conclude – delle cellule cardiache di un essere umano appena nato”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!