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Carote, albicocche e radicchio: solo alcuni degli amici del “sole” e della pelle esposta

Carote, radicchi, albicocche. Poi cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e, da ultime, le ciliegie. E’ questa la classifica degli alimenti più utili per proteggere la pelle durante l’abbronzatura e per difendere l’organismo dal caldo eccessivo che l’anticiclone Scipione sta portando dall’Africa. A stilarla è Coldiretti, secondo cui oltre a fornire la vitamina A necessaria per la produzione della melanina – il pigmento responsabile dell’abbronzatura – frutta e verdura aiutano a difendersi dai colpi di calore.

Fra i prodotti dell’orto i più utili sono senza dubbio le carote, che forniscono con 100 grammi 1200 microgrammi di vitamina A o di caroteni da cui questa può essere sintetizzata. I radicchi ne contengono circa la metà, quantità comunque sufficiente a far loro guadagnare il secondo posto sul podio di Coldiretti, su cui sono seguiti dalle albicocche. Scorrendo l’elenco fino alle ciliegie è possibile trovare un elemento in comune a tutta la frutta e la verdura ideale per l’estate: l’elevato contenuto di vitamina A e caroteni.

I benefici di questi alimenti non si limitano, però, alla promozione della sintesi della melanina. Frutta e verdura contengono anche vitamina C ed E, sali minerali, fibre e liquidi. Il loro consumo favorisce, così, l’efficienza dell’organismo nutrendo, dissetando, reintegrando i sali persi con il sudore, favorendo la funzionalità intestinale e opponendosi all’azione dei radicali liberi prodotti durante l’esposizione al sole.

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