La presenza di geni specifici de…

[caption id="attachme…

Ragadi anali: un disturbo doloro…

[caption id="attachment_5…

Un nuovo approccio nella cura de…

[caption id="attachme…

Test AIDS: scienziati del CER ne…

Due ricercatori finanziat…

Violenza femminile: vittima oltr…

Presentanti in una confer…

Ipoglicemia notturna, motivo di …

E' l'ipoglicemia, ovvero …

Tumore al pancreas: una proteina…

Identificata una nuova pr…

Proteina anti-fame per curare l'…

Trovata un nuova via per …

Riaprono le scuole: allarme sull…

30% i bambini in sovrappe…

Collagenasi di Clostridium histo…

È stata autorizzata anche…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Modello computerizzato per prevedere effetti collaterali dei farmaci

Sviluppato nuovo modello computerizzato capace di prevedere gli effetti collaterali negativi dei farmaci attualmente un uso. Il modello, sviluppato dall’University of California San Francisco negli USA, compara le strutture chimiche di questi farmaci con quelle delle molecole di cui sono noti gli effetti collaterali. Testando 656 farmaci differenti prescritti su un campione di pazienti, i ricercatori sono stati in grado di prevedere coloro in cui ci sarebbero stati effetti collaterali problematici in meta’ dei casi.


“I costi stimati per approvare un farmaco per l’uso umano possono arrivare a anche a 12 miliardi di dollari. Questo sistema, molto piu’ economico, potra’ essere utile come una sorta di comitato sicurezza per farmaci gia’ in uso e in corso di sviluppo: molecole simili hanno infatti effetti simili e molto probabilmente anche gli stessi effetti collaterali”, ha spiegato Laszlo Urban, tra gli autori dello studio pubblicato su Nature. Il progetto ha visto anche il coinvolgimento del colosso farmaceutico Novartis e della SeaChange Pharmaceutical, uno spin nato proprio dalla stessa universita’. (AGI) .

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi