Ipereccitabilità cerebrale alla …

Il misterioso fenomeno di…

Fecondazione: la ricerca evidenz…

Scoperta una proteina ch…

Un gruppo italiano a capo di una…

[caption id="attachment_1…

Diabete: scoperte differenze raz…

Gli operatori sanitari de…

Il cervello cresce con l'allenam…

Il cervello è 'speedy', o…

Il 15 aprile l’ITALIA DICE ALT A…

Infarto, Ictus e Embolia …

Autismo: nuova strategia di cura…

Una nuova ricerca statuni…

Nanoparticelle guidate da un mag…

[caption id="attachme…

Ossitocina: il suo ruolo fondame…

L'ossitocina, un neurotra…

Lo zenzero, antinfiammatorio, ri…

Lo zenzero, antinfiammato…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Scoperta una proteina che rallenta l’invecchiamento

Bloccando una proteina che regola l’attivita’ di alcuni geni, i ricercatori dell’ University of Pittsburgh School of Medicine sono riusciti a rallentare il processo di invecchiamento in un modello murino che soffriva di invecchiamento precoce, portandolo alla velocita’ normale. La scoperta, pubblicata sul ‘Journal of Clinical Investigation’ potrebbe condurre a nuovi farmaci che prevengono il danneggiamento cellulare dovuto non solo all’invecchiamento ma anche al cancro oppure alle malattie che causano anomalie nelle attivita’ di riparazione del Dna.


Il team di scienziati ha studiato l’attivita’ della proteina NK-kappa B, coinvolta nell’attivazione di geni legati alla risposta all’infiammazione, stress e danno cellulare. I ricercatori hanno scoperto una alta percentuale di cellule contenenti la proteina NF-kappa B attivata nei topi che soffrivano di progeria, che causa invecchiamento precoce. Secondo gli studiosi, un agente capace di bloccare questa proteina potrebbe essere in grado di rallentare il processo di invecchiamento.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi