All'insonnia è legata la mortali…

La persistente mancanza d…

Metodo Stamina: le basi su cui s…

Il metodo Stamina, messo …

Piede del diabetico: all'ICCSS M…

Diretto dal professor C…

HIV: bastera' amplificare arma s…

[caption id="attachment_1…

Tumori: nuove tecniche per non p…

Con le nuove procedure e'…

La quinta bambina al mondo nata …

Roma, 30 ottobre 2009 - F…

Epatite C: farmaco per eradicarl…

Un anno dopo l'approvazio…

Infarto: al San Raffaele si è sc…

[caption id="attachme…

Scienziati sequenziano il genoma…

[caption id="attachment_6…

Influenza A: ogni anno vaccino d…

-Il vaccino contro l'infl…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sindromi di Down ed Edwards: creato nuovo test genetico non invasivo

Creato un test genetico non invasivo per diagnosticare la sindrome di Down e la sindrome di Edwards in maniera piu’ accurata e con un minor margine di errore rispetto agli attuali screening che arrivano a falsi positivi nel 2-3 per cento dei casi e a falsi negativi nel 5 per cento dei casi. Il test si effettua semplicemente da un campione di sangue materno ed evita quindi alla donna in attesa di un bimbo di sottoporsi ad esami invasivi e potenzialmente pericolosi come la amniocentesi.

L’esame e’ stato messo a punto dalla Stanford University e descritto online sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology.

Si tratta di un passo in avanti importante, dato che solo il test dell’amniocentesi prevede la perdita del bimbo in grembo una volta ogni trecento casi analizzati. La ricerca ha sviluppato un’analisi denominata Digital Analysis of Selected Regions (DANSR) che esamina piccoli frammenti di Dna che circolano nel sangue materno, non prendendo in considerazione l’intero genoma ma soltanto i cromosomi coinvolti nello sviluppo delle sindromi, contribuendo cosi’ alla elaborazione di risultati che, secondo i ricercatori, sono affidabili al cento per cento.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi