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Casi di psoriasi che aumentano il rischio incidenza diabete

La probabilità aumenta dal 10 al 45% a seconda della gravità. Entrambe le malattie caratterizzate da infiammazione cronica
Dopo aver dimostrato che soffrire di psoriasi aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, i ricercatori spiegano che esiste una correlazione pericolosa pure con il diabete di tipo 2: secondo uno studio della Perelman School of Medicine dell’università della Pennsylvania, pubblicato sugli Archives of Dermatology, la psoriasi aumenterebbe dall’11 al 46 per cento la probabilità di diabete, probabilmente per colpa dell’infiammazione cronica che si associa alla malattia della pelle.
STUDIO – L’indagine ha messo a confronto poco meno di 110mila pazienti con psoriasi con oltre 430mila controlli, per valutare se in questi due gruppi vi fossero differenze nell’incidenza di diabete. La risposta è sì: se la psoriasi è lieve il rischio di diabete cresce appunto dell’11 per cento, se è grave del 46 per cento. C’è di più: i pazienti con psoriasi e diabete hanno più spesso bisogno di una terapia farmacologica per tenere sotto controllo la glicemia rispetto a chi è soltanto diabetico. «Non ci sono differenze nell’uso di ipoglicemizzanti e insulina in chi ha una psoriasi lieve, ma chi ha una psoriasi grave è costretto a prendere farmaci anti-diabete molto più spesso», spiega Joel Gelfand, il dermatologo coordinatore dello studio.

FATTORE INDIPENDENTE – I dati raccolti suggeriscono che la psoriasi sia un fattore di rischio indipendente per il diabete: in altri termini aumenta il pericolo già di per sé, anche in assenza di altri elementi che favoriscono la glicemia alta come l’obesità. «La relazione è “dose-dipendente”: peggio è la psoriasi, più è probabile il diabete – riprende Gelfand –. È possibile che tutto dipenda dal grado di infiammazione elevato e cronico nei pazienti psoriasici: poiché anche nel caso del diabete esiste una considerevole infiammazione, è possibile che la malattia cutanea favorisca la resistenza all’insulina tramite citochine infiammatorie. Adesso dovremo capire se curare la psoriasi possa avere un qualche effetto sulla probabilità di diabete». Il fatto è che la psoriasi, che riguarda dal 2 al 4 per cento della popolazione, stando alle ricerche scientifiche aumenterebbe pure il pericolo di infarto, ictus, sindrome metabolica, ipertrigliceridemia, anche se non si è sovrappeso o si hanno altri fattori di rischio per questi problemi. «Purtroppo è così: chi ha la psoriasi, soprattutto se grave, deve essere consapevole delle possibili implicazioni metaboliche della sua malattia – afferma il dermatologo –. Certamente in questi pazienti è ancora più utile del solito la prevenzione attraverso una dieta sana, esercizio regolare e periodici check-up dal medico per misurare pressione, colesterolo e glicemia».

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