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Cervello: scoperta l’azione del GHB, la nostra “ecstasy” naturale

Vicini alla comprensione del “gamma-idrossi-butirrico” (GHB), sostanza naturalmente presente nel cervello, la cui versione sintetizzata si e’ guadagnata una reputazione come “Fantasy”, ecstasy nota anche come droga dello stupro. Un team di ricercatori del Department of Drug Design dell’Universita’ di Copenhagen ha rilevato per la prima volta il punto dove la sostanza si lega nel cervello in condizioni fisiologicamente rilevanti. I risultati sono stati pubblicati nella rivista scientifica PNAS – Proceedings della National Academy of Sciences Usa. “Abbiamo scoperto che il GHB si lega a una proteina speciale nel cervello, piu’ specificamente al recettore GABAA”, ha spiegato Laura Friis Eghorn, autrice della ricerca, “l’identificazione del recettore naturale coinvolto, apre nuove opportunita’ di ricerca per spiegare il comportamento biologico del trasmettitore nel cervello”.


‘Fantasy’ e’ usato anche come farmaco perche’ in quantita’ moderate ha effetti sedativi, soporiferi e sessualmente stimolanti. Il composto e’ anche sfruttato per il suo effetto euforico ma in combinazione con l’alcol e’ un cocktail mortale che puo’ portare a uno stato di incoscienza profonda o al coma. “Capire come funziona il GHB ci permettera’ di sviluppare farmaci nuovi e migliori, con un effetto mirato nel cervello, senza i pericolosi effetti collaterali”, ha concluso la ricercatrice .

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