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Geriatria: negli USA gli americani in età avanzata hanno sempre meno problemi di vista

Gli anziani americani di oggi riportano meno problemi alla vista rispetto alla generazione precedente. E’ quanto sostiene uno studio della Northwestern Medicine pubblicato sulla rivista Ophthalmology. Secondo i ricercatori, il miglioramento delle tecniche di chirurgia della cataratta e una riduzione della prevalenza della degenerazione maculare potrebbero essere le cause alla base di questo cambiamento. Lo studio ha analizzato come periodi di riferimento il 1984 e il 2010. “Dal 1984 al 2010 e’ stata significativa la dimunizione di disabilita’ visive negli anziani dai 65 anni a salire – ha detto Angelo P. Tanna, principale autore dello studio – e un piccolo cambiamento e’ stato registrato in problemi alla vista negli adulti dall’eta’ inferiore ai 65”.


Nel 1984, il 23 per cento degli anziani aveva difficolta’ a leggere a causa di problemi alla vista. Nel 2010, e’ stato registrato un calo del 58 per cento in questo tipo di disabilita’ visiva, con solo il 9,7 per cento degli anziani affetti da questo problema. C’era anche un declino sostanziale in quei problemi di vista che limitavano le attivita’ quotidiane degli anziani, come fare il bagno, vestirsi o muoversi dentro e fuori casa. “I risultati sono strepitosi perche’ suggeriscono che gli attuali strumenti di diagnostica e monitoraggio e gli interventi terapeutici per varie malattie oftalmiche stanno contribuendo a prolungare la vista degli anziani americani”, ha detto Tanna, vicepresidente di oftalmologia alla Northwestern University Feinberg School of Medicine. L’altro autore dello studio e’ Stephen Kaye, dell’Institute for Health & Aging and Disability Statistics Center, University of California .

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