Autismo: imparare a 'leggere' i …

[caption id="attachment_6…

Microchirurgia innovativa per st…

[caption id="attachment_7…

Antidolorifico non oppiaceo estr…

La rivista Nature Chemist…

Il ruolo dell'amigdala come 'cen…

I ricercatori dell’Univ…

Staminali del cancro scoperte: a…

Domani, nel giorno della …

Turismo odontoiatrico: creato un…

Stop al turismo odontoiat…

Salute Giovani: Sedentari 9 Su 1…

Contro La Disinformazione…

Distrofia muscolare di Duchenne:…

[caption id="attachment_7…

L'area del cervello che 'delimit…

[caption id="attachme…

Perdita di udito: come affrontar…

Circa il 16 per cento deg…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Mutazioni genetiche numerosi se numerosi sono gli anni del padre

I padri piu’ anziani tendono a trasmettere ai figli piu’ mutazioni genetiche rispetto ai piu’ giovani. Lo ha scoperto uno studio pubblicato su ‘Nature’, secondo cui questo si riflette in un aumento di alcune malattie come l’autismo. I ricercatori dell’istituto DeCODE genetics di Reykjavik hanno esaminato il Dna di 78 coppie di eta’ diverse e dei loro figli, scoprendo che all’aumentare dell’eta’ del padre aumenta il numero di mutazioni trasmesse, al ritmo di due l’anno. Un padre di 20 anni trasferisce circa 25 mutazioni, mentre uno di 40 arriva a 65.


Queste modifiche del Dna, scrivono gli autori, potrebbero essere legate all’aumento dei casi di autismo che si e’ visto negli ultimi anni, oltre che ad altri problemi del sistema nervoso come la schizofrenia: “Se questo effetto verra’ confermato da studi piu’ ampi – scrive Alexey Kondrashov della Michigan University in un articolo di accompagnamento sempre su Nature – potrebbe essere una scelta saggia conservare lo sperma quando si e’ giovani per usarlo poi piu’ avanti”. (AGI) .

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi