Scienziati seguono gli spostamen…

[caption id="attachme…

Cristallografia ai raggi X della…

[caption id="attachment_9…

Batteri resistenti agli antibiot…

Medici, veterinari, chiru…

Tumori: inaspettate benefiche pr…

Il mondo vegetale riserva…

Risonanza magnetica al menisco: …

[caption id="attachment_1…

Giovani malati di cancro: nuove …

Un progetto dell’UE ha co…

Cancro ai polmoni: in fumatori c…

Elevati livelli di bili…

Epatite A: raddoppiati i casi di…

Raddoppiati i casi di…

Merck lancia SPOT My TRIAL, prog…

L’iniziativa prevede …

Onde gamma e l'elaborazione cere…

(Cordis)Un gruppo di rice…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Dermatiti da contatto o allergiche: boom per cosmetici usati (anche per gioco) in fasce di età 8-12 anni

Smalti e fiorellini sulle unghie, ombretto sulle palpebre, rossetto e mascara. La piccola Suri Cruise, la figlia di Tom Cruise e Katie Holmes sta facendo scuola. Le bambine giocano sempre più a fare le grandi e i loro esperimenti di make-up non sempre restano dentro i muri di casa, ma escono allo scoperto con la complicità delle mamma. È boom tra le bambine dell’uso dei cosmetici, con rischi per la pelle e un incremento di dermatiti da contatto o allergiche, che fanno registrare un +16,7% nella fascia di età 8-12 anni. A lanciare l’allarme è il presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) Giuseppe Mele che punta il dito contro la tendenza a considerare i bambini “sempre più come giocattoli in vetrina, una spettacolarizzazione e un ‘accessorio’ dei desideri dei genitori”.

Make-up da adulti per visi ancora immaturi e iper-sensibili alle sostanze chimiche. Anche i tatuaggi temporanei, moda tipicamente estiva, possono provocare reazioni allergiche, fanno notare i pediatri della Fimp. “Come Federazione – assicura Mele – monitoriamo con grande attenzione diversi siti che consigliano al ragazzo come vestirsi, cosa indossare. E si invitano bambine, anche di 9 anni, a truccarsi in un determinato modo”. Il fenomeno è sempre più precoce. “Non dobbiamo credere che sia solo una moda passeggera – dice Mele -. I minori stanno diventando nuovi oggetti del marketing: se prima i messaggi pubblicitari si rivolgevano solo indirettamente ai piccoli, facendo leva sulle madri, ora invece i bambini diventano ‘mercato diretto’. Un fenomeno – conclude Mele – da monitorare attentamente”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x