Spesa farmaceutica: non c’è equi…

Roma, 8 gennaio 2016 – “N…

Diabete: parte della ricerca EXG…

Alcuni ricercatori finanz…

Anche 'in vitro' gli embrioni va…

[caption id="attachment_5…

Infondate credenze sul latte di …

Nonostante le credenze po…

Contro il cancro al colon, frutt…

Le proprietà della Luteol…

Ecoendoscopia a Forlì per l'aspo…

[caption id="attachme…

Helicobacter pylori: provoca ulc…

[caption id="attachment_2…

Diabete: dolcificanti artificial…

Il consumo di dolcifican…

Dall'ameba "truffatrice" i segre…

La capacità di mantenere …

Aspirina: messa a punto quella c…

Una nuova forma di aspiri…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Influenza “stagionale”: quest’anno avremo due nuovi virus particolarmente ostili

Con due virus nuovi rispetto all’anno scorso e al 2010, l’influenza di quest’anno si annuncia più ‘cattiva’. “Ci si aspetta una stagione influenzale meno mite e più complessa rispetto a quella dei due anni scorsi e richiederà un’attenzione maggiore alla vaccinazione da parte delle categorie deboli”. A lanciare il monito è il presidente dell’Amcli (Associazione microbiologi clinici italiani), Pierluigi Clerici.
“Sulla base dei dati dell’Oms – sottolinea l’Amcli in una nota – nella prossima stagione influenzale circolerà ancora il ceppo virale pandemico del 2009 (il virus A/H1N1), ma anche altri due ceppi diversi da quelli che hanno circolato negli ultimi due anni (un ceppo B e un ceppo H3N2)”. Per questo “il vaccino per la prossima stagione contiene un virus uguale a quello delle due stagioni precedenti (A/H1N1 2009), mentre i virus H3N2 e B sono differenti”.

Secondo un recente lavoro pubblicato su ‘Lancet’ – evidenziano i microbiologi – il virus H1N1, responsabile della pandemia di influenza A della stagione 2009/2010, ha causato 575 mila morti (circa 100 mila in più rispetto ai decessi causati dalla ‘solita’ influenza stagionale), l’80% delle quali fra gli under 65. Dopo la pandemia “abbiamo avuto due stagioni influenzali relativamente più tranquille – osserva Clerici – poiché hanno circolato gli stessi ceppi virali, quindi la composizione del vaccino è rimasta uguale”. Ma l’influenza ‘edizione 2012-2013′ sarà un po’ diversa, come hanno messo in luce le rilevazioni condotte dalle organizzazioni sanitarie mondiali. Per disegnare l’identikit dell’influenza che verrà e mettere a punto lo specifico vaccino ‘scudo’ – ricordano gli esperti – lavorano oltre 100 laboratori in altrettanti Paesi, che raccolgono i virus influenzali dai pazienti e li inviano a 5 centri di riferimento (Atlanta, Londra, Melbourne, Tokyo e Pechino) che li tipizzano.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x