Vitamina D, la vera protezione p…

Le persone con pelle mol…

Life-history traits may affect D…

For the first time, r…

SIPPS: il Presidente Giuseppe Di…

Il Presidente della SIPPS…

Connessioni fra neuroni: il ruol…

Se nel modello animale, d…

Tumori al fegato: ultrasuoni per…

I tumori del fegato pos…

Mundipharma sostiene la maratona…

Al Marathon Village, dal …

Abiraterone acetato: aumenta sig…

[caption id="attachme…

SIPPS: “Regaliamo Futuro” presen…

Roma – Dalla creativi…

Aspirina: protegge dal cancro al…

L'aspirina protegge dal t…

TBC: vicini alla realizzazione d…

Scoperto un nuovo po…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sindrome delle apnee notturne, esaspera eventi cardiovascolari

La Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osa), una patologia molto diffusa ma spesso trascurata, puo’ aumentare il rischio di morte per malattie cardiovascolari negli anziani. Lo ha scoperto uno studio spagnolo pubblicato dall’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, secondo cui pero’ un semplice trattamento annulla l’effetto negativo.


I ricercatori del Politecnico di Valencia hanno studiato l’effetto della C-Pap, una terapia che consiste nel ventilare il paziente con una pressione positiva che elimina l’ostruzione: “Nel nostro studio abbiamo monitorato 939 pazienti anziani con gravi forme di Osa – scrivono gli autori – quelli non trattati hanno avuto un rischio aumentato di ictus e infarto, mentre per gli altri il rischio era pari a quello delle persone senza l’ostruzione”. Confrontata con quella del gruppo di controllo, la probabilita’ di morte era 2,25 volte maggiore per i pazienti con Osa grave non trattati, circa uguale per quelli trattati e 1,38 volte maggiore per quelli con Osa moderata non trattati

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi