Sclerosi Multipla: attesi i risu…

La ricerca sulla sclerosi…

Diabete: arriva l'ormone insulin…

Insulina in polvere da …

Dolore oncologico: serve piu' in…

Presentata un’indagine Do…

La sensibilita' al dolce grazie …

[caption id="attachment_7…

Caffe': ottimo alleato del fegat…

[caption id="attachment…

Elisir di lunga vita? Alimentazi…

Nessun ingrediente miraco…

La risposta dell'insulina e la s…

Vivere contro l'orologio …

una nuova emergenza pediatrica: …

Caserta, 15 settembre 201…

Gli italiani non amano le aziend…

La prima indagine sulla r…

Con una nuova tecnica per arriva…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Menopausa: perché il calo degli estrogeni corrisponde con un aumento dell’addome nelle donne

Le donne sono piu’ inclini ad accumulare grasso nell’addome, rispetto agli uomini, a causa di un enzima che con il calo degli estrogeni, dopo la menopausa, porta ad aumentare la pancia. La ricerca dell’Ohio State University e’ stata pubblicata sulla rivista Diabetes.L’indagine ha monitorato gli effetti di una dieta ad alto contenuto di grassi sugli uomini e le donne attraverso esperimenti effettuati sui topi in laboratorio. “L’enzima ‘Aldehyde Dehydrogenase 1′ – ha spiegato l’autrice della ricerca Ouliana Ziouzenkova – produce un ormone potente che attiva la formazione delle cellule di grasso viscerale. La fonte vitale di questo ormone e’ la vitamina A.


L’enzima si attiva a piu’ alti livelli nelle donne rispetto agli uomini quando sottoposti ad un regime alimentare ingrassante. In pratica, quando in laboratorio abbiamo geneticamente eliminato l’enzima, un’identica dieta faceva accumulare meno grasso nella parte addominale delle donne mentre sugli uomini aveva meno incidenza. Inoltre, gli estrogeni sono risultati importanti nel bloccare l’azione dell’enzima. Ecco spiegato perche’ con il calo degli ormoni femminili postmenopausa il grasso si accumula sull’addome”. “Il risultato suggerisce che l’enzima potrebbe diventare un fattore importante per realizzare nuove terapie anti-obesita’ e che la dieta non e’ cosi’ indicativa quanto le predisposizioni genetiche di cio’ che il nostro corpo fa del grasso ingerito”, ha concluso .

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi