Allergie respiratorie: immunoter…

Per avere benefici a lung…

PILLOLA E DEPRESSIONE. COSA C’È …

La SIC-Società italiana d…

[Assogenerici] Leggi superflue p…

La proposta di legge sui…

Quando una zucca non fa solo hal…

La notte più "spaventosa"…

La lunga vita delle piante rispe…

Le piante vivono piu' a l…

Degenerazione maculare: un aiuto…

Mangiare uva puo' rallent…

Cellule anti-cancro: descritte d…

Si chiamano 'Dendritiche …

Quando una cellula si nutre di s…

E' un enzima ad attivare …

Alzheimer: la massa cerebrale re…

Ogni anno chi sta per svi…

Malattie reumatiche: cosa è camb…

Il bilancio dei passi ava…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Aspirina: ancora protagonista come protettrice in alcuni casi di cancro

L’aspirina, il farmaco usato comunemente come analgesico e per ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache, potrebbe aiutare anche a prevenire il cancro. Un crescente corpo di studi suggerisce infatti che l’assunzione di aspirina potrebbe ridurre le probabilita’ di sviluppare il cancro del colon-retto e altri tumori maligni. “L’efficacia dell’aspirina nella prevenzione del cancro del colon-retto e’ stato resa evidente da piu’ di venti anni di ricerca”, ha spiegato Robert Benamouzig dal dipartmento di Gastroenterologia dell’Ospedale di Avicenna, Francia, durante il congresso 2012 della European Society for Medical Oncology che si sta tenendo a Vienna.


“Nel 2010, i ricercatori hanno pubblicato i 20 anni di follow-up di cinque studi combinati randomizzati che valutavano l’effetto dell’aspirina sull’incidenza del cancro del colon-retto e sulla sua mortalita’. Lo studio su piu’ di 14mila pazienti “ha mostrato che l’aspirina assunta ogni giorno a qualsiasi dosaggio ha ridotto il rischio di tumore del colon-retto del 24 per cento”, ha aggiunto Benamouzig. Tuttavia, la discussione e’ ancora aperta: prima che l’aspirina possa essere usata per prevenire questi tumori, gli scienziati hanno bisogno di verificare la probabilita’ di effetti secondari come il sanguinamento gastrointestinale e di emorragia intracranica.
“Abbiamo bisogno di uno studio che misuri morbilita’ e la mortalita’ generale e la tossicita’ per ogni singolo organo”, ha spiegato Nadir Arber, dell’Integrated Cancer Prevention del Tel Aviv Sourasky Medical Center, in Israele.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x