Dal liquido amniotico prelevare …

[caption id="attachme…

Boehringer Ingelheim ha sottomes…

• La prima sottomiss…

Ftalati in età pediatrica respon…

L'esposizione a sostanze …

Termites' digestive system could…

One of the peskiest h…

Dall'ormone della fame un aiuto …

Scoperta una nuova via me…

Herpes zoster: studi lo consider…

[caption id="attachme…

Glioblastoma: studio del CNR spi…

È un tumore cerebrale che…

Ospedali di qualità a misura di …

Esce oggi il nuovo bando …

L’Italia dice addio alla fenform…

L’allarme, lanciato …

Pillole con estradiolo naturale:…

Contraccezione orale su m…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Linfociti esausti tengono a bada infezioni virali

Due distinti sottoinsiemi di cellule T cooperano per tenere le infezioni croniche virali sotto controllo, sebbene siano incapaci di eliminare completamente il virus. La ricerca della University of Pennsylvania e’ stata pubblicata su Science. Di fronte alla costante minaccia di virus come quello dell’epatite C o l’Hiv, alcune cellule immunitarie di tipo T diventano ‘esauste’: sebbene non siano piu’ capaci di rispondere, sono pero’ abbastanza efficaci per combattere il virus, in modo da tenerlo sotto controllo a sufficienza.

Gli scienziati hanno dimostrato che due fattori di trascrizione regolano due distinti sottoinsiemi di cellule antivirali CD8+T nei topi, e entrambi sono neccesari per il controllo ottimale delle infezioni croniche virali. Un sottoinsieme, regolato dal fattore di trascrizione T-bet, consiste in cellule che hanno una vita relativamente lunga e che proliferano in risposta a antigeni persistenti. Un secondo sottoinsieme invece e’ regolato dal fattore di trascrizione Eomes. Analizzando il modo in cui affrontano il virus dell’epatite C i ricercatori hanno capito che questi due insiemi lavorano insieme per mantenere una durevole e parzialmente efficace risposta durante le infezioni croniche virali negli umani.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!