Diabete: l'aumento di acidi gras…

I pazienti affetti da dia…

La chirurgia tra tecniche sempre…

Centinaia di chirurghi da…

Spondiloartriti: 7 diagnosi su 1…

Ben 7 pazienti su 10 …

Sedano e prezzemolo possono arre…

Una sostanza contenuta ne…

Diabete. Rischio di fallimento p…

Quale assistenza per il d…

Rene policistico: ridotti i casi…

I pazienti affetti da ma…

Termalismo: a Monfalcone gocce d…

Le rinnovate Terme Roma…

Infezioni polmonari: esperto con…

Asciugare il bucato in ca…

Tumore al cervello: scoperta la …

[caption id="attachment_1…

L'importanza del medico di medic…

L’importanza del medico d…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Non è riducendo le prestazioni al cittadino che si rende più sostenibile la sanità

fofiRoma, 13 dicembre 2012.“L’allarme lanciato dalle Regioni è assolutamente condivisibile” dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, a commento del comunicato rilasciato al termine della seduta odierna della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dedicata allo stato del Servizio sanitario. “Ormai sulla Sanità italiana gravano anni di riduzione degli stanziamenti e tagli estemporanei, a causa dei qual è sempre più arduo garantire ai cittadini le prestazioni essenziali” prosegue Mandelli.

“E non credo che la risposta stia nella revisione al ribasso dei LEA, nella speranza di contenere ulteriormente una spesa che, come ha dimostrato anche l’ultimo rapporto dell’OCSE, è inferiore alla media europea e ancora più lontana da quella di paesi come la Francia e la Germania. Quello che serve è una riforma stru tturale del servizio sanitario, che elimini diseconomie e ridondanze, condotta anche con il contributo delle professioni sanitarie, alla quale però seguano anche gli investimenti necessari a rilanciare l’efficacia. Questi ultimi anni ci hanno ricordato come le “riforme a costo zero” abbiano effetti più che altro negativi. Mi auguro che le Regioni vogliano farsi promotrici di una reale riforma, aprendo un percorso nel quale saremmo senz’altro al loro fianco”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!