“Arricchire le conoscenze per mi…

Dal confronto tra esperti…

Test genetici online: decisament…

I test genetici predittiv…

Demenza frontotemporale: la muta…

C'è un difetto nelle vie …

Obesità: non sempre i trattament…

Una formula comune utiliz…

Epilessia: scoperto il regolator…

Scoperto un singole gene …

Nuovo promettente farmaco per l…

[caption id="attachment_1…

Pediatria: per lo sviluppo cereb…

«Con un'alimentazione pri…

Mammografie: esperti riscontrano…

Fino a un quarto dei casi…

Second Sight annuncia il success…

Sylmar, California - 6 ma…

Il segreto della longevita': si …

Il nobel ad una ricerca, …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Aborto spontaneo: individuati i segnali molecolari che individuano l’accettazione dell’embrione nel grembo

Identificati i segnali molecolari che controllano i meccanismi di accettazione o meno degli embrioni dal grembo materno. impiantoTali meccanismi funzionano in modo anomalo in quelle donne che subiscono ripetuti aborti spontanei. E’ la scoperta di uno studio dell’Imperial College London e dell’Universita’ di Warwick che suggerisce che questi segnali potrebbero diventare nuovi bersagli per terapie farmacologiche finalizzate a prevenire le interruzioni di gravidanza naturali nelle donne particolarmente vulnerabili. La ricerca e’ stata descritta in un articolo pubblicato sulla rivista ‘Plos One’.

[one_fourth last=”no”]




[/one_fourth]

La molecola risultata determinante nell’influenzare il sano sviluppo di un embrione nell’utero e’ la IL-33 che le cellule secernono durante la fase ricettiva, influenzando le attivita’ delle cellule limitrofe. Normalmente gli effetti chimici di questa e di altre molecole nella mucosa uterina sono di breve durata – il tempo necessario a mantenere aperta la “finestra di fertilita'” – ma nelle donne che hanno subito piu’ di tre o quattro aborti spontanei la molecola IL-33 risulta presente a livelli maggiori e continua ad essere secreta per dieci giorni. Secondo gli studiosi, cio’ interferisce con la normale ricettivita’ dell’utero, stravolgendo i meccanismi che permettono all’organismo femminile di accettare e sostenere correttamente l’embrione.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi