Malaria: trovate proteine resist…

Una ricerca del Johns Ho…

Leucemia: un marker predittivo d…

I ricercatori canadesi de…

Cellulite: scoperta la causa, fr…

Un problema nel tessuto a…

Alzheimer: variante genetica che…

Alcune variazioni in un g…

Papillomavirus: il vaccino prote…

Il vaccino contro il papi…

Tumori: non sono sufficienti i p…

Tra le piu' giovani pazie…

Italian Health Policy Brief: “La…

Roma, 9 ottobre 2012 – Co…

E. coli e Pneumococco: scienziat…

Scienziati scoprono il pu…

Sindrome Williams: dimostrato ru…

L'ossitocina - anche dett…

Interruttore molecolare per la c…

[caption id="attachment_6…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Carcinoma alla prostata: ricerca rivela come alcuni trattamenti riducono le dimensioni del pene

Alcuni trattamenti contro il carcinoma della prostata riducono le dimensioni del pene. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio che ha raccolto le denunce di molti pazienti curati con prostatectomia radicale, la rimozione chirurgica della prostata, o farmaci che agiscono sugli ormoni in combinazione con la radioterapia.carcinoma-prostata La ricerca e’ stata condotta da un team di ricercatori del Dana Farber/Brigham e dal Women’s Cancer Center. I risultati evidenziano che nessun uomo che ha seguito esclusivamente la radioterapia ha lamentato una correlata riduzione delle misure del pene. L’indagine e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Urology’. I risultati della ricerca si basano sui dati raccolti attraverso il monitoraggio delle condizioni di 948 uomini trattati per cancro alla prostata che avevano subito una recidiva della malattia.


Venticinque uomini (il 2,63 per cento del gruppo) hanno lamentato la riduzione delle dimensioni del proprio pene dopo il trattamento: il 3,73 per cento a causa dell’intervento chirurgico e il 2,67 per cento a causa della radioterapia combinata con la terapia di deprivazione androgenica e lo zero per cento per la sola radioterapia. “Il cancro alla prostata e’ uno dei pochi tumori che permette ai pazienti di scegliere il tipo di trattamento – ha spiegato Paul Nguyen, coordinatore della ricerca – per questo e’ meglio che i pazienti siano informati con precisione sulle conseguenze delle differenti terapie in modo da poter scegliere tra la gamma di possibili effetti collaterali con maggior consapevolezza”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x