Colesterolo alto: pronto macchin…

Alcuni pazienti sono gene…

“Storie di vita negli anni d’arg…

Una ricerca condotta da F…

DAPHNE LAB, biomedica italiana a…

Già presente in Italia co…

Pediatria - Estate e bambini: us…

Roma, 26 luglio 2012 – L’…

Da invertebrati a vertebrati: co…

In una specie di emicorda…

Gene invecchiamento legato all'i…

Un gene che aiuta a c…

Big Pharma, il cento per cento d…

I settori principali sono…

Tumori del colon: 234 sono i gen…

I geni coinvolti nello sv…

Asma: gli ftalati sono una causa…

Due comuni ftalati utiliz…

Talassemia: il deferiprone si ri…

[caption id="attachment_9…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Infezioni polmonari: potrebbe essere l’odore dei batteri il nuovo marker per individuarli offrendo diagnosi precisa

I differenti batteri che possono infettare i polmoni hanno un ‘odore’ che li contraddistingue, e che puo’ essere usato per diagnosi in pochi minuti invece che settimane. infezione_polmonareLo ha scoperto uno studio dell’universita’ del Vermont pubblicato dal Journal of Breath Research. Nello studio i ricercatori hanno infettato alcuni topi con diversi ceppi di Pseudomonas aeruginosa e Staphylococcus aureus, due batteri comuni nelle infezioni.


Dopo 24 ore sono stati presi dei campioni del respiro degli animali, analizzati con una tecnica chiamata spettrometria di massa alla ricerca di composti organici volatili: “C’e’ una differenza significativa tra i risultati delle analisi degli animali malati e di quelli sani – spiegano gli autori – l’analisi del respiro e’ promettente, anche se dobbiamo ancora mettere a punto diversi

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x