Combattere il cancro riprogramma…

Il sistema di editing gen…

Tricotillomania e dieta: quale l…

[caption id="attachment_1…

Statine aiutano a prevenire un s…

[caption id="attachment_8…

Pediatria: allarme obesità, un b…

In Italia un bambino su …

Da Forli' in avanti il tumore al…

[caption id="attachment_5…

Cancro: uno su sei è provocato d…

Circa due milioni di nuov…

Epilessia: nuovi studi sull'orig…

Gli scienziati della Univ…

Gravidanza: la voce della mamma …

Per i neonati prematuri a…

Da staminali della pelle al sang…

[caption id="attachment_9…

Alzheimer: stimolazione magnetic…

[caption id="attachment_8…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Parkinson: ok dell’ISS alla sperimentazione con cellule staminali

L’Istituto Superiore di Sanita’ ha autorizzato l’inizio della sperimentazione sulla sicurezza e l’efficacia di una terapia a base di cellule staminali autologhe nella Paralisi Supranucleare progressiva (Psp), una forma grave di parkinsonismo.parkinsons Si tratta di una terapia a base di cellule staminali mesenchimali prelevate dal midollo osseo dei pazienti stessi (‘autologhe’) e reimmesse nell’organismo vicino alle parti malate del cervello tramite un catetere introdotto nell’arteria femorale e spinto in alto fino alle arterie che entrano nel cervello. E’ dimostrato che le cellule staminali mesenchimali sono in grado di produrre fattori di crescita che contribuiscono a prolungare la sopravvivenza delle cellule nervose. L’obiettivo sara’ verificare che l’introduzione di tali cellule in prossimita’ delle aree colpite dalla malattia possa prolungare la sopravvivenza delle cellule nervose malate.

Il progetto e’ supportato dalla Fondazione Grigioni e si svolge alla Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano.
L’Iss ha chiesto l’inserimento di una fase pilota rivolta a 5 pazienti. La sperimentazione continuera’ con una seconda fase, in cui e’ previsto il reclutamento di 20 pazienti, di cui 10 verranno trattati subito con le staminali e dopo 6 mesi verranno sottoposti ad una simulazione della procedura, mentre gli altri 10 verranno sottoposti prima alla simulazione e dopo 6 mesi alla terapia. Nel corso di questa seconda fase, definita ‘in doppio cieco’, ne’ i pazienti, ne’ i medici valutatori sapranno quando il paziente viene trattato con le staminali, per cui saranno in condizioni di doppia cecita’, per evitare che eventuali pregiudizi possano influenzare i risultati.
Lo studio verra’ svolto tramite la collaborazione di tre centri milanesi: il centro Parkinson Icp, la Fondazione Ircss Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico e il Reparto di Bioingegneria del Politecnico. I 5 pazienti per la fase pilota sono gia’ stati reclutati. Il primo paziente e’ gia’ entrato nello studio ed e’ stato trattato con le staminali il 18 dicembre scorso. Si prevede di presentare i risultati della fase pilota all’Iss nel primo trimestre del 2013.
‘Il costo dello studio e’ molto alto, quasi interamente sostenuto dalla Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson – spiega la stessa Fondazione -. Ogni paziente ha un costo di circa 26.000 euro. Per ora abbiamo fondi per i primi cinque pazienti. Contiamo sulla generosita’ di tutti’.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi