Tamoxifene: studio su interazion…

[caption id="attachment_7…

Cardiologia: Cardiomiociti morti…

Sono le cellule motore de…

Il desiderio imitativo, impulso …

Il "desiderio imitativo" …

La contraccezione diventa 2.0

È online la Fan Page de…

Esercizio fisico: come modifica …

Attraverso una serie di m…

SLA: promettente il risultato di…

Un nuovo approccio ne…

Disponibile in Italia un nuovo f…

Cologno Monzese, aprile 2…

Piante e carbonio: le mappe sate…

[caption id="attachment_9…

Melanoma: un mix di farmaci si r…

Visti gli esiti prometten…

Resveratrolo: crolla un mito, fo…

Crolla un mito. Non e' ef…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Parkinson: prevenirlo mangiando peperoni


Una nuova ricerca mostra che le Solanaceae, una famiglia di piante da fiore con qualche specie che produce frutti edibili che sono una fonte di nicotina, potrebbero avere un effetto protettivo contro il Parkinson. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Annals of Neurology ed e’ opera della University of Washington di Seattle.parkinson La ricerca suggerisce che mangiare cibi che contengono una piccola quantita’ di nicotina, come peperoni e pomodori, potrebbe ridurre il rischio i sviluppare questa malattia. Dallo studio e’ emerso che il consumo di vegetali, in generale, non incide sul rischio di Parkinson mentre un aumento di consumo delle Solanaceae lo diminuisce. In particolare nel caso dei peperoni e soprattutto in quelle persone che non hanno mai assunto tabacco, perche’ contiene meno nicotina rispetto ai cibi considerati.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi