Ictus: ipotermia immediata indot…

Mettere il cervello di un…

Scienziati sviluppano analisi de…

L'indebolimento del siste…

Le "finte piastrine" in grado di…

Aggregati biodegradabili,…

Vaccino contro pneumococco mostr…

[caption id="attachment_8…

Diabete: arriva l'ormone insulin…

Insulina in polvere da …

Fibre: ottime per ridurre i risc…

Buone notizie per gli app…

La Tossina anti cancro adesso a …

Il tam tam si è già diffu…

Gruppo Ictus Emiplegia Onlus, la…

Tra i servizi, una linea …

Schistosomiasi, dal CNR arriva l…

Ne soffrono circa 200 mil…

Fumo: il declino cognitivo accel…

Non solo la pelle, anche …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Zanzara tigre: la difesa arriva da tre piante africane


Dalla natura la difesa piu’ efficace contro la zanzara tigre asiatica: si tratta di tre piante, originarie del Nord Africa, da cui si possono ricavare oli essenziali eco-compatibili.

E’ questo il risultato di uno studio coordinato da Barbara Conti, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali dell’Universita’ di Pisa, e pubblicato su ‘Parasitology Research’. Le tre specie vegetali sono il coriandolo (Coriandrum sativum), la ruta d’Aleppo (Ruta chalepensis) e la lamiacea Hyptis suaveolens.
mosquito
La ricerca ha utilizzato gli oli essenziali di queste tre piante (alcune coltivate sperimentalmente all’Universita’ di Pisa dal professor Mario Macchia, ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee) che sono stati estratti presso il Dipartimento di Farmacia e testati nei laboratori di Entomologia agraria. Gli oli utilizzati hanno mostrato, a parita’ di concentrazione, una repellenza di gran lunga superiore a quella del DEET, la sostanza di sintesi sinora ritenuta piu’ efficace per proteggersi dalle punture delle zanzare tigre.

”Fin dall’antichita’, in molte zone del mondo, le piante odorose che rilasciano nell’aria sostanze sgradite agli insetti sono impiegate come repellenti – ha spiegato Barbara Conti – e foglie di Hyptis suaveolens, dall’odore gradevole e lievemente pungente, sono sempre state utilizzate dagli agricoltori dei paesi centro-africani per proteggere dagli insetti i raccolti immagazzinati, mentre le piantine di Ruta chalepensis in mazzetti essiccati vengono tuttora appese alle finestre nei paesi del Maghreb per evitare l’ingresso delle zanzare”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi