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“A Ruota Libera”, in arrivo la guida di Firenze per un turismo a misura di disabili

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Il vademecum frutto della collaborazione tra Comune e Fondazione Cesare Serono

Firenze, 18 Giugno 2013 – Un progetto per un turismo appositamente studiato per le persone con difficoltà motoria che parte proprio da Firenze. È “A Ruota libera” , ideato dalla Fondazione Cesare Serono e che si è concretizzato, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale, nella prima guida che identifica e descrive due itinerari che  comprendono 22 siti accessibili anche a chi ha problemi con scale, strade sconnesse e mezzi pubblici non sempre adeguati.

Oggi la presentazione in Palazzo Vecchio con il vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi, Gianfranco Conti direttore generale della Fondazione Cesare Serono, Roberto Vitali presidente di Village for all, Pierluca Rossi che ha materialmente “provato” gli itinerari proposti poi nella guida.

L’idea del progetto è nata dalla considerazione che le città italiane non possono essere considerate per tutti, perché scale, marciapiedi sconnessi, mezzi pubblici non sempre dotati degli ausili idonei perché tutti possano accedervi e tanto altro, rendono gli spostamenti di una persona a mobilità ridotta molto simili ad un percorso a ostacoli – afferma Gianfranco Conti, direttore della Fondazione Cesare Serono – L’Italia in ambito comunitario non è certo tra le nazioni che spiccano per l’attenzione all’accessibilità delle proprie città e questa prima guida rappresenta uno strumento utile per diffondere la cultura del turismo per tutti”.

La Commissione Europea nel 2010 ha istituito uno specifico riconoscimento, Access City Award, che premia la città ritenuta nella sua globalità la più accessibile sul territorio della Comunità Europea. L’iniziativa non vuole solo premiare i più meritevoli, ma vuole essere d’ispirazione per tutti e, soprattutto, condividere iniziative innovative e buone pratiche. A parte le città vincitrici, Avila (2010), Salisburgo (2011) e Berlino (2012), ogni anno diverse città ricevono una menzione speciale per iniziative specifiche correlate all’accessibilità. Nessuna città italiana figura in questa lista.

Firenze non poteva non essere la prima città d’arte ad essere presa in considerazione. Con entusiasmo abbiamo accolto l’invito della Fondazione Cesare Serono, anche in considerazione di quanto fatto dal Comune di Firenze in questi anni per l’accessibilità – dichiara il vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi -. Firenze, infatti, nonostante le peculiarità proprie di una città d’arte, ha dimostrato, grazie agli investimenti fatti, come sia possibile individuare percorsi e siti accessibili per le persone disabili. La guida rappresenta quindi uno strumento utile per diffondere la cultura del turismo per tutti e siamo quindi particolarmente soddisfatti che Firenze sia la protagonista della prima pubblicazione”.

La Fondazione Cesare Serono da anni si occupa di disabili, ossia dei loro diritti e della loro qualità di vita – afferma Conti direttore della Fondazione promotrice e finanziatrice del progetto –.  Le barriere architettoniche sono da sempre uno dei peggiori nemici per coloro che si muovono con difficoltà. Inoltre, sono un ostacolo che si frappone tra queste persone e le infinite bellezze delle nostre città d’arte. Abbiamo pensato di combinare mobilità, turismo ed arte”.

Tre gli obiettivi del progetto “A Ruota Libera”. Fare cultura, ovvero fare in modo che le istituzioni si occupino sempre più del problema, anche in considerazione del fatto che le barriere architettoniche sono un importante indicatore della sensibilità e del grado di civiltà delle istituzioni pubbliche. Inoltre, proprio perché le barriere architettoniche sono un problema irrisolto, è necessario “importare” il know how da quei paesi che al problema hanno dato una risposta. Infine, nello spirito di servizio che contraddistingue la Fondazione Cesare Serono, saranno messe a punto e pubblicate delle guide che suggeriranno per le città d’arte italiane degli itinerari a misura di chi si muove con difficoltà.

Se la Fondazione Cesare Serono è la promotrice e la finanziatrice del progetto, Pierluca Rossi ne è il principale interprete. Dopo aver girato il mondo per più di 20 anni con la videocamera in mano realizzando documentari e reportage per i principali canali televisivi e/o riviste,  a Pierluca è stata diagnosticata la sclerosi multipla che in pochi anni ne ha limitato talmente la mobilità che oggi utilizza una sedia a rotelle per spostarsi. Non si è abbattuto e ha continuato a fare il suo mestiere ovviamente con un’ottica ed una sensibilità diverse. “Dopo anni passati a combattere la mia malattia – dice Pierluca Rossi – che mi ha spesso confinato in casa, ho capito che a tutti quelli che utilizzano una sedia a rotelle servivano una motivazione e uno strumento. La motivazione sono le bellezze di cui l’Italia è ricca, e lo strumento sono i nostri itinerari che permetteranno a quelli come me di apprezzarle in tutta sicurezza”.

Le guide con i percorsi adatti anche a coloro che hanno difficoltà motorie sono il primo importante tassello del progetto  “A Ruota Libera”. Per quanto riguarda Firenze, sono stati identificati, misurati e descritti due itinerari che percorsi a piedi non presentano ostacoli per chi si muove con difficoltà. Complessivamente congiungono 22 tra i maggiori punti d’interesse storico, artistico e culturale di Firenze, dalla Galleria degli Uffizi alla chiesa di santo Spirito, da Santa Maria Novella al Duomo. I percorsi comprendono anche suggerimenti su dove mangiare, bere o riguardanti servizi utili per chi viaggia come toilette, bancomat e farmacie.

Un aspetto particolarmente delicato è la valutazione dell’accessibilità di una struttura e il rischio di scivolare nella soggettività è sempre in agguato. Per le guide di “A Ruota Libera” il problema è stato risolto grazie al contributo di Village for all, che ha messo a disposizione della Fondazione Cesare Serono la metodica da loro sviluppata. “Affianchiamo con entusiasmo il progetto A Ruota Libera della Fondazione Cesare Serono perché perfettamente in linea con il nostro motto ‘A ciascuno la sua vacanza’  – commenta Roberto Vitali, presidente di V4A – . E’ un piacere per noi aver messo a disposizione della Fondazione V4AInside, un’innovazione tecnologica e organizzativa nel processo di raccolta ed elaborazione dei dati e delle informazioni relativi all’accessibilità delle strutture, creata da V4A“.

Le guide con i percorsi saranno pubblicate dalla casa editrice Polaris, che farà nascere una nuova collana appositamente per il progetto “A Ruota Libera”, dal titolo “Itinerari accessibili: istruzioni per l’uso”. Dopo Firenze, entro l’anno arriveranno le guide di Lecce e Verona. E in previsione dell’Expo 2015 seguirà quella di Milano e via via tutte le più importanti città d’arte italiane.

Vorrei ricordare il Comune di Berlino che ci ha ospitato in aprile mettendo a nostra completa disposizione la loro competenza e, lasciatemi dire, la loro umanità – continua Conti –. Berlino è stata premiata dalla Commissione Europea come la città più accogliente in ambito comunitario per il 2012. Ci hanno permesso di visitare, studiare e filmare quanto da loro fatto e che ha giustificato l’assegnazione del premio. Esperienza unica che ci sarà di grande aiuto in Italia”. Il progetto proseguirà con altre trasferte internazionali per comprendere qual è la strada giusta per stare al passo dei paesi più avanzati nel settore. Salisburgo e Avila (premiate dalla Commissione Europea nel 2011 e 2010 rispettivamente) saranno le prossime tappe.

Il progetto è interamente finanziato dalla Fondazione Cesare Serono – conclude Conti – ma la guida di Firenze fruirà anche dei proventi di una raccolta fondi che la Fondazione ha effettuato presso le farmacie comunali della città, grazie alla collaborazione con AFAM, di cui ringraziamo il suo amministratore delegato dr Giulio Severi”.

Molti sono i sostenitori che offrono un importante supporto e contributo: FIAT, che ha messo a disposizione un’auto attrezzata per persone con difficoltà motoria; Canon che ha fornito le attrezzature per le riprese; Toshiba per l’hardware; Avid che ha dato il software per il montaggio dei filmati; Homelidays che ha garantito il soggiorno nelle città d’arte; ProMedicare che ha messo a disposizione una sedia a rotelle espressamente studiata per Pierluca.

Per informazioni:

Fondazione Cesare Serono
Tel. 06 42391134
info@fondazioneserono.org             
www.fondazioneserono.org

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