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Diabete: individuato un biomarker per identificare il rischio del tipo 2


Un gruppo di ricercatori ha identificato un metabolite che potrebbe essere utile come biomarcatore per il rischio diabete. Lo studio e’ stato pubblicato sul Journal of Clinical Investigation e portato a termine da Robert Gerszten e colleghi del Massachusetts General Hospital.     Il diabete di tipo 2 e’ la forma piu’ comune di diabete ed e’ associato a molte complicazioni. Questa patologia si puo’ prevenire tramite controllo del peso e esercizio fisico: tuttavia, molte persone non sanno di essere a rischio e non correggono opportunamente il loro stile di vita. Ora gli scienziati hanno identificato il metabolite acido 2-aminoadipico (2-AAA) come biomarcatore per il rischio diabete. Gli individui con elevati livelli di 2-AAA avevano un maggior rischio di sviluppare il diabete rispetto agli altri.

Gli studiosi hanno trovato che questo metabolite era presente in individui a rischio oltre 12 anni prima della comparsa dei primi sintomi del diabete di tipo 2. Inoltre, aggiungendo il 2-AAA alle cellule di isole pancreatiche di topi e umani si rinforzava la produzione di insulina.

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